TRUMP È ANDATO OLTRE
di Vincenzo Marini Recchia
Dire – anche solo allusivamente – che le elezioni di midterm potrebbero non tenersi non è una boutade, né una provocazione come le tante a cui Trump ha abituato l’opinione pubblica. È una rottura del patto costituzionale. Negli Stati Uniti le elezioni non sono una concessione del potere; sono il meccanismo che legittima il potere stesso. Metterle in discussione significa collocarsi fuori dall’ordine democratico, non ai suoi margini.
La cosa più inquietante è che questa frase normalizza l’idea dell’eccezione permanente (“in certe circostanze si può sospendere la democrazia”), testa la reazione delle istituzioni, dei media, dell’elettorato, prepara il terreno psicologico all’eventualità che una sconfitta elettorale venga evitata non con brogli, ma con l’annullamento del gioco. È la cosa più grave mai detta. Più grave di insulti, più grave di menzogne, più grave persino del 6 gennaio, perché non è caos, è progetto. O quantomeno è la verbalizzazione pubblica di una possibilità autoritaria.
Chi minimizza dicendo “Trump scherza” o “provoca” commette un errore storico classico: le democrazie non crollano quando i carri armati entrano, ma quando le parole cambiano senso. Quando l’idea che le elezioni siano opzionali entra nel discorso politico, il danno è già fatto.
Il NATO Unity Protection Act è stato presentato in queste ore con firme sia democratiche sia repubblicane (ad esempio Jeanne Shaheen e Lisa Murkowski) proprio per bloccare l’ipotesi di azioni unilaterali come quella su Groenlandia.
È un esempio di repubblicani moderati che collaborano con i democratici su questioni di vincolo istituzionale e sicurezza condivisa.
Dopo le gravissime parole di Trump sulle elezioni di Midterm c’è d’attendersi una presa di coscienza assolutamente nuova sulla necessità di mettere Trump e il suo mucchio selvaggio nelle condizioni di non nuocere. A questo punto anche i ciechi dovrebbero aver inteso le vere intenzioni di chi ha costruito la nuova polizia chiamata ICE.
La risposta più intelligente è non regalare a Maga nessun argomento per la predicazione ideologica e tessere rapidamente una pania di contrasto legale che impedisca la praticabilità di azioni avventuriste e consolidi irreversibilmente il distacco di un numero sufficiente di Repubblicani per intraprendere la resa dei conti.
