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CEUTA. IN ITALIANO ANTICO, SETTA.

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  La decisione dell'Italia di reintrodurre temporaneamente i controlli mirati sui voli e sulle rotte dalla Spagna, decisa dal governo giorni fa a causa della crisi migratoria a Ceuta, è stata definita da Bruxelles un'azione da giustificare e notificare correttamente. Nel contempo, l'Ue ha invitato il nostro Paese alla prudenza, ricordando  che  i controlli alle   frontiere interne sono un'estrema ratio. Il commissario UE agli Affari interni ha dichiarato che la situazione a Ceuta risulta sotto controllo e che nessun migrante si è spostato nell'area Schengen. Infine, Bruxelles ha insistito sul rispetto delle procedure di notifica e sulle proporzionalità previste dal Codice frontiere Schengen . Il governo spagnolo ha chiesto all'Italia di revocare i controlli al più presto, definendoli inutili ed eccessivi. L'esecutivo italiano, con la sua solita arroganza, ha difeso - sia con Bruxelles che con Madrid - la misura come strumento di tutela della sicurezza nazi...

CHI NON VA A VOTARE VA PUNITO CON LA PERDITA DEL DIRITTO DI PARLARE DI POLITICA E DI LAMENTARSI DEI SERVIZI PUBBLICI.

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  Sono stufo di sentir dire: “Qui non funziona più niente, le strade sono piene di buche, la Sanità non funziona, col mio stipendio non arrivo a fine mese, sono tutti una massa di ladroni, e siccome non mi sento rappresentato, non andrò a votare nemmeno questa volta!” Altra cosa è dichiarare: "Per me le cose vanno benissimo così! Non cambierei una virgola. Bravi! Bravi! Bravi! È inutile che io vada a votare!" Ecco, io vorrei poter consultare gli elenchi, affissi sui muri per almeno due anni dopo l’ultima votazione, dei nomi di chi non ha votato; nome e cognome , nato a . . . il . ./. ./. . . ., residente in via . . . . . al n° . . . e ogni volta che, incontrando quella persona al bar, dovessi sentire che si lamenta di qualcosa, o di qualcuno, avere la facoltà di azzittirlo, isolarlo, ricordando a tutti i presenti che il/la signore/ra in questione non va ascoltato/a perché non ha votato, come da elenchi di proscrizione regolarmente affissi in tutto il territorio comunale. Una...

STRATEGIA DELLA TENSIONE?

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  I media italiani ci bombardano di cronaca nera, di notizie preoccupanti di ogni tipo, ma evitano accuratamente di comunicarci i numeri delle statistiche ISTAT ed EUROSTAT pertinenti i reati a cui quelle specifiche notizie si riferiscono. Mi spiego. Se la notizia di una rapina si concludesse con il commento:  "Questo fatto ci colpisce, perché il nostro è un Paese non più abituato alle rapine. Infatti ce n'è solo 49 l'anno ogni 100.000 abitanti, contro le 135 in Spagna, 120 in Belgio e 92 in Francia!" , . . .    . . .  la paura percepita sarebbe minore di quella provocata da un TG1 o da qualunque altro media nazionale. Ed effettivamente, tra il 2008 e il 2023, l'incidenza delle rapine in Italia è calata del 46%. Nel 2023 l'Italia ha registrato 49 casi di rapina ogni 100.000 abitanti, un valore inferiore a Paesi come la Spagna (135), la Francia (92) e il Belgio (120). Situazione simile per gli omicidi intenzionali. 2 024: Francia (887), Germania (661) e Itali...

USI E COSTUMI DELLE FAMIGLIE DEGLI AGRARI NELLA SECONDA METÀ DEL NOVECENTO

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  La concessione governativa di coltivare il terreno demaniale lungo la riva di un fiume era detta “ coltura di ripa ”, e non aveva un confine che poteva essere rappresentato graficamente, o con coordinate terrestri, perché il suo limite era costituito dalla piena massima del fiume. Infatti, nel diritto romano, il brocardo recitava: Ripa ea putatur esse, quae plenissimum flumen continet. (Si considera ripa la zona che contiene la piena massima di un fiume). La regola -non scritta- concedeva l’assegnazione di tale diritto al proprietario confinante, senza asta pubblica , nel caso non ci fossero altri pretendenti, per il canone annuo calcolato dall’Ufficio Tecnico Erariale. Ciò rendeva più semplice l’amministrazione del diritto di passaggio, non necessario nel caso di concessionario limitrofo. La durata della concessione era, solitamente, venticinquennale, in modo da permettere la piantumazione con pioppi, paulonie, salici, robinie, betulle, ontani (tipiche piante della coltura di r...

DI BANCHI DEL MERCATO E DI CARCIOFARE.

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In Via di Santa Galla, alla Garbatella, c’è il mercato rionale dei prodotti agricoli, con banchi di frutta e verdure di ogni tipo. Quattro anni fa morì la proprietaria di un banco di carciofi. Gli eredi, impegnati in altre attività, cedettero il banco ad una certa G., una piccoletta di scarsa cultura, non intelligente ma furba, opportunista, bugiarda matricolata, faccia tosta, che divenne così la carciofara della Garbatella. All’inizio le cose andarono bene. La vecchia proprietaria era stata una carciofara onesta e capace; vendeva carciofi ottimi, freschissimi, e a buon prezzo, e G. ne aveva ereditato la clientela, non nutrita, ma fedele. Ma . . . nomen omen , dicevano i latini. Il nome è un presagio. E la carciofara , in romanesco, oltre ad indicare la proprietaria di un banco di carciofi di un mercato rionale, è l'immagine stereotipata della mercanteggiatrice chiassosa, con toni di voce alti, modi rudi, aggressivi o coatti , simili a quelli di una discussione tra banchi del merc...

PENSIERI DI ANTROPOLOGIA CULTURALE.

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  Si parla tanto di Stati Uniti d'America e del Presidente in carica, a dir poco strano, sicuramente incomprensibile, che ci fa sentire come se fossimo seduti su una bomba ad orologeria di cui non sappiamo se e a che ora è stata regolata l’esplosione. E molti si chiedono come abbiano fatto, i suoi cittadini, ad eleggerlo per ben due volte, e perché, se è andato fuori di testa, non lo hanno ancora cacciato dalla Casa Bianca. Le due generazioni che mi hanno preceduto, da parte di padre, hanno vissuto negli Stati Uniti. Così, di quelli che portano il mio cognome ce n’è più negli States che in Italia; cugini e nipoti che frequento, con cui mi sento e mi scrivo spesso.  Una delle cose che colpiscono noi europei, di quel popolo giovane (pochi secoli di vita, rispetto ai millenni di storia della vecchia Europa), composto, per il 97,3%, di immigrati, è che a volte, negli States, quando si parla di qualcuno, si dice, di lui, a significare che è uno che conta: ‘Bhe! È di sesta generazi...

IL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO SECONDO I GRANDI ANALISTI FINANZIARI

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  Leggo, stamattina, l'opinione di un grande analista finanziario inglese, che dichiara (mia traduzione letterale): "Il sistema fiscale italiano è da considerarsi un sistema a tassazione regressiva. Un sistema, cioè, in cui chi guadagna di più paga, in proporzione, meno." In culo all’articolo 53 della Costituzione!