LO SFOGO, SUL MONTE CITORIO, DI UN POLITICO POCO PIÙ CHE QUARANTENNE, NELLA TERZA DECADE DEL TERZO MILLENNIO
A Roma il mons citatorius era il colle destinato alle assemblee elettorali. E da lì , dall'Aula della Camera dei Deputati dello splendido palazzo di Bernini, Fontana e Basile, noto come Montecitorio, un giovane uomo politico, Riccardo Ricciardi, ha pronunciato, con passione, parole che penso verranno ricordate a lungo. "Condanno la violenza: la violenza che ho letto nell’elenco di armi che il nostro governo sta comprando. Quelle armi non sfasciano vetrine, buttano direttamente giù il palazzo e dentro ci saranno vite che saranno nella conta dei danni collaterali. Condanno la violenza: la violenza di un governo che dopo ogni manifestazione vara pacchetti sicurezza “tolleranza zero”. Un governo che parla di difesa e sicurezza, ma poi basta un gruppo che annuncia una mobilitazione il giorno prima, con luogo e ora, e non riesce a difendere neanche il duomo di Milano. Condanno la violenza di chi usa la parola giovani come una massa uniforme di sfaticati che...