DELLA COSIDDETTA INTELLIGENZA ARTIFICIALE
L’intelligenza artificiale non è altro che una aumentata capacità di risolvere problemi computazionali complessi, esercitabile su grandissime quantità di dati già noti agli umani, perché rilevati dagli umani e dagli umani immessi nelle banche dati. Ovvio, quindi, che la validità delle risposte dipende dalla qualità dei dati immessi e dai metodi di interrogazione. Ricordo a coloro i quali, come il sottoscritto ( CINECA Bologna primi anni ‘70 ), hanno vissuto la genesi dell’informatica, che i primissimi linguaggi di interrogazione erano basati sulla Teoria degli Insiemi (fondamentale per il modello relazionale), a cui seguì la logica booleana (primo tempo), con l’utilizzo delle condizioni AND, OR, e NOT. Prima dell'avvento dei database relazionali, i linguaggi di interrogazione non usavano la logica booleana moderna, ma si basavano su puntatori, alberi e gerarchie. I programmi applicativi dovevano esplorare fisicamente i dati record per record. La rivoluzione arrivò con E. F...