Post

DI TIMORI PER LE NUOVE TECNOLOGIE. AGGIORNAMENTO

Immagine
  Molti commenti al pezzo di ieri, titolato DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DI VECCHI TIMORI. La maggior parte dei quali chiedono: Perché vecchi timori? Perché ogni volta che è uscita una nuova tecnologia la Storia ha registrato una levata di scudi che esprimeva il timore contro la novità . Io sono nato nel 1950; ero bambino quando arrivò la televisione, e ricordo la paura di tanti che temevano che avrebbe distrutto il dialogo in famiglia; che il salotto, prima luogo di conversazione, si sarebbe trasformato in un cinema silenzioso nel quale nessuno avrebbe più parlato. Gli intellettuali preannunciarono un abbassamento del livello culturale, una americanizzazione dei costumi e una superficialità di massa a scapito della lettura e dell'educazione tradizionale; che le immagini in movimento avrebbero influenzato negativamente i più giovani, distogliendoli dallo studio o dal gioco attivo. Altri obiettarono che il costo di 250.000 lire (quasi quattro stipendi da impiegato, nel 1954), qui...

DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DI VECCHI TIMORI

Immagine
  Non condivido tutte queste paure che la cosiddetta intelligenza artificiale possa soppiantare gli esseri umani, o evolversi, alla Darwin , diventando umana, pensante, e/o fondersi con noi. Niente di artificiale, infatti, avrà mai empatia e coscienza . Intelligenza è saper riconoscere un problema tra tutti quelli che conosci, e saper trovare la soluzione, tra tutte quelle che conosci.  Coscienza è poter decidere se applicare o no quella soluzione; perché se quella soluzione farà del male a qualcun altro (e te lo avrà detto l’empatia), tu umano è possibile che decida di non adottare quella soluzione. L’AI non sente mica quella fitta allo stomaco che avverti quando vedi piangere qualcuno, o incontri un barbone, o un cucciolo che ha smarrito la madre, o chiunque abbia bisogno. Non ha il dono dell’empatia, né la coscienza sociale universale , ciò che il credente chiama anima , e -ne sono convinto- manca tanto ai miscredenti. Ai miei amici atei materialisti che non hanno il d...

QUANDO AL SENATO DELLA REPUBBLICA SEDEVANO GENI

Immagine
  Carlo Alberto Camillo Salustri, Senatore della Repubblica NUMMERI Conterò poco, è vero: – diceva l’Uno ar Zero – ma tu che vali? Gnente: proprio gnente. Sia nell’azione come ner pensiero rimani un coso voto e inconcrudente. Io, invece, se me metto a capofila da cinque zeri tale e quale a te, lo sai quanto divento? Centomila. E’ questione de nummeri. A un dipresso è quello che succede ar dittatore che cresce de potenza e de valore più so’ li zeri che se mette appresso. (Trilussa)

SCHIAFFO DALL'UE SULL'ABUSO D'UFFICIO

Immagine
  Giovedì scorso, 26 marzo, il Parlamento europeo ha approvato la nuova Direttiva Anticorruzione, che impone a tutti gli Stati membri di criminalizzare l’esercizio illecito di funzioni pubbliche; da noi più noto come abuso d'ufficio. Questa decisione ha un impatto diretto sull'Italia, dove il reato di abuso d'ufficio era stato abolito nell'agosto 2024 con la cosiddetta Riforma Nordio. La direttiva include l'abuso d'ufficio tra i reati che devono essere sanzionati penalmente in tutta l'Unione Europea per armonizzare la lotta alla corruzione. Tutti gli Stati membri dell’UE devono, entro due anni, recepire la norma ed introdurre la fattispecie di reato nel proprio ordinamento. Il testo approvato descrive il reato come l'uso intenzionale di poteri d'ufficio per ottenere un vantaggio indebito o causare un danno. L'approvazione della direttiva sta provocando un forte dibattito politico, in Italia, poiché costringe il Governo a fare marcia indietro su...

AI: UNA BATTAGLIA DI AVANGUARDIA, PER LE DONNE E GLI UOMINI LIBERI.

Immagine
di Vincenzo Marini Recchia  Carlo Calenda, in un video su Instagram, invita a disdire l’abbonamento a Chat GPT. Tra Claude e Chat GPT, il liberaldemocratico Calenda sceglie Claude, l’AI che non è disposta a negoziare il controllo umano finale delle decisioni.  L’AI -che io chiamo Intelligenza Umana aumentata- cambierà radicalmente il mondo. E a breve. Renderà interi partiti ed organizzazioni sindacali poco più di vocianti balbettatori di idiomi obsoleti. La questione essenziale è se questo cambio lo farà a vantaggio di sistemi chiusi, autoritari e liberticidi o accrescendo la legittimità e l’efficacia delle liberaldemocrazie.   Per quale corno della questione valga la pena battersi è il cuore di un nuovo, umanistico, grande Rinascimento europeo.  In questo momento, nel mondo vi è uno scontro tra due modi di pensare l’AI: unitaria, coerente, diretta (Usa trumpiana, Cina, Russia); molteplice, emergente, adattiva (Europa, Asia liberaldemocratica, India).  ...

LETTERA APERTA DI CARMINE D'AMBROSIO A MARIO SECHI

Immagine
Mario Sechi di Carmine D'Ambrosio  LETTERA APERTA A MARIO SECHI, DIRETTORE DI "LIBERO" (senza il titolo di "egregio", perché non se lo merita) Mario, usiamo il tu. Non per confidenza — non ne sei degno — ma perché certi discorsi vanno fatti guardandosi negli occhi, senza la protezione di una scrivania romana. Hai scritto un editoriale che non è analisi politica. È sfogo.  È il veleno di chi ha visto il suo padrone perdere e cerca un colpevole comodo.  E il colpevole, come sempre in certa stampa italiana, è lui: il meridionale.  Quello attaccato "come la cozza allo scoglio". Quello del reddito senza lavoro, delle pensioni di invalidità, del clientelismo atavico.  Venti milioni di persone ridotte a un insulto travestito da metafora letteraria. Hai persino avuto il coraggio di citare Verga.  Giovanni Verga. Un siciliano che dedicò la sua vita a raccontare i dimenticati del Sud con una pietà che tu non conosci nemmeno di nome.  Verga quella cozza la difen...

IL NUOVO ARCIVESCOVO DI NEW YORK

Immagine
  Si è insediato poche settimane fa il nuovo arcivescovo metropolita di New York, Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Ronald Aldon Hicks , recentemente nominato da Papa Leone XIV. Prende il posto del cardinale Timothy Dolan, che aveva guidato l'arcidiocesi negli ultimi 16 anni, e ne è ora arcivescovo emerito. Hicks, nato ad Harvey, in Illinois, nel 1967, era precedentemente vescovo di Joliet, una diocesi suffraganea dell'Arcidiocesi di Chicago. L’Arcidiocesi di New York è una delle più grandi e importanti degli Stati Uniti d’America, e serve una comunità cattolica che conta tra 2,5 e 2,8 milioni di battezzati. Hicks è noto per la sua esperienza amministrativa e l'attenzione ai poveri e agli emarginati.  Inevitabile pensare quanto la scelta di Sua Santità sia stata lungimirante, e quanto bene potrà fare a New York, insieme al nuovo sindaco Zohran Mamdani, la cui elezione rappresenta un’importante svolta a sinistra, definita resistenza in risposta all’amministrazione Tr...