DI BANCHI DEL MERCATO E DI CARCIOFARE.
In Via di Santa Galla, alla Garbatella, c’è il mercato rionale dei prodotti agricoli, con banchi di frutta e verdure di ogni tipo. Quattro anni fa morì la proprietaria di un banco di carciofi. Gli eredi, impegnati in altre attività, cedettero il banco ad una certa G., una piccoletta di scarsa cultura, non intelligente ma furba, opportunista, bugiarda matricolata, faccia tosta, che divenne così la carciofara della Garbatella. All’inizio le cose andarono bene. La vecchia proprietaria era stata una carciofara onesta e capace; vendeva carciofi ottimi, freschissimi, e a buon prezzo, e G. ne aveva ereditato la clientela, non nutrita, ma fedele. Ma . . . nomen omen , dicevano i latini. Il nome è un presagio. E la carciofara , in romanesco, oltre ad indicare la proprietaria di un banco di carciofi di un mercato rionale, è l'immagine stereotipata della mercanteggiatrice chiassosa, con toni di voce alti, modi rudi, aggressivi o coatti , simili a quelli di una discussione tra banchi del merc...