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ASPETTANDO GODOT

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  Come nel celebre dramma del teatro dell’assurdo, di Samuel Beckett, siamo qui, come Didi e Gogo, a parlare di caxxate, in una situazione, indubbiamente esistenziale, nella quale attendiamo un avvenimento, che sembra essere imminente, ma che in realtà non accade mai (la pace) senza fare (o senza poter fare, o senza essere capaci di fare) nulla affinché questo si realizzi. La situazione è quella di uno sconvolgimento del mondo; l’avvenimento, forse una terza guerra mondiale. Intanto, dagli USA, Pete Hegseth (Segretario del Dipartimento che una volta si chiamava della Difesa, oggi della Guerra), Marco Rubio (Segretario di Stato), e il Vicepresidente Vance, ci comunicano il tutto ed il suo contrario, e l’uomo che si tinge i capelli di arancione, come Pel di carota di Renard (tanto per restare, stamattina, con gli autori francesi) , elargisce comunicati via social su Truth. Insomma, pare che una tregua di ben 15 giorni, che rimarrà nota nella Storia, credo, come tregua turco-egizia-p...

UNA LEZIONE DI DIPLOMAZIA

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  Il presidente francese Emmanuel Macron, perseguendo una strategia diplomatica volta a riaprire lo stretto di Hormuz per tutti , ha definito irrealistica l'opzione militare sostenuta dagli Stati Uniti, respingendo l'idea di una forza navale a guida USA per forzare lo stretto di Hormuz, sostenendo che tale operazione avrebbe esposto le navi a rischi eccessivi e che la riapertura va negoziata. A seguito della posizione di Macron, di critica alle azioni militari di Stati Uniti d'America ed Israele e sostegno della teoria della sovranità iraniana sulla gestione delle proprie acque, l'Iran ha iniziato a consentire il passaggio di navi considerate non ostili. Pertanto, ieri, 2 aprile 2026, una nave portacontainer di proprietà francese (la Kribi, battente bandiera maltese) ha attraversato con successo lo stretto di Hormuz, indicando un potenziale allentamento delle tensioni tra Parigi e Teheran rispetto ad altri alleati occidentali. Trovo inutile riportare quanto dichia...

DI TIMORI PER LE NUOVE TECNOLOGIE. AGGIORNAMENTO

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  Molti commenti al pezzo di ieri, titolato DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DI VECCHI TIMORI. La maggior parte dei quali chiedono: Perché vecchi timori? Perché ogni volta che è uscita una nuova tecnologia la Storia ha registrato una levata di scudi che esprimeva il timore contro la novità . Io sono nato nel 1950; ero bambino quando arrivò la televisione, e ricordo la paura di tanti che temevano che avrebbe distrutto il dialogo in famiglia; che il salotto, prima luogo di conversazione, si sarebbe trasformato in un cinema silenzioso nel quale nessuno avrebbe più parlato. Gli intellettuali preannunciarono un abbassamento del livello culturale, una americanizzazione dei costumi e una superficialità di massa a scapito della lettura e dell'educazione tradizionale; che le immagini in movimento avrebbero influenzato negativamente i più giovani, distogliendoli dallo studio o dal gioco attivo. Altri obiettarono che il costo di 250.000 lire (quasi quattro stipendi da impiegato, nel 1954), qui...

DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DI VECCHI TIMORI

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  Non condivido tutte queste paure che la cosiddetta intelligenza artificiale possa soppiantare gli esseri umani, o evolversi, alla Darwin , diventando umana, pensante, e/o fondersi con noi. Niente di artificiale, infatti, avrà mai empatia e coscienza . Intelligenza è saper riconoscere un problema tra tutti quelli che conosci, e saper trovare la soluzione, tra tutte quelle che conosci.  Coscienza è poter decidere se applicare o no quella soluzione; perché se quella soluzione farà del male a qualcun altro (e te lo avrà detto l’empatia), tu umano è possibile che decida di non adottare quella soluzione. L’AI non sente mica quella fitta allo stomaco che avverti quando vedi piangere qualcuno, o incontri un barbone, o un cucciolo che ha smarrito la madre, o chiunque abbia bisogno. Non ha il dono dell’empatia, né la coscienza sociale universale , ciò che il credente chiama anima , e -ne sono convinto- manca tanto ai miscredenti. Ai miei amici atei materialisti che non hanno il d...

QUANDO AL SENATO DELLA REPUBBLICA SEDEVANO GENI

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  Carlo Alberto Camillo Salustri, Senatore della Repubblica NUMMERI Conterò poco, è vero: – diceva l’Uno ar Zero – ma tu che vali? Gnente: proprio gnente. Sia nell’azione come ner pensiero rimani un coso voto e inconcrudente. Io, invece, se me metto a capofila da cinque zeri tale e quale a te, lo sai quanto divento? Centomila. E’ questione de nummeri. A un dipresso è quello che succede ar dittatore che cresce de potenza e de valore più so’ li zeri che se mette appresso. (Trilussa)

SCHIAFFO DALL'UE SULL'ABUSO D'UFFICIO

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  Giovedì scorso, 26 marzo, il Parlamento europeo ha approvato la nuova Direttiva Anticorruzione, che impone a tutti gli Stati membri di criminalizzare l’esercizio illecito di funzioni pubbliche; da noi più noto come abuso d'ufficio. Questa decisione ha un impatto diretto sull'Italia, dove il reato di abuso d'ufficio era stato abolito nell'agosto 2024 con la cosiddetta Riforma Nordio. La direttiva include l'abuso d'ufficio tra i reati che devono essere sanzionati penalmente in tutta l'Unione Europea per armonizzare la lotta alla corruzione. Tutti gli Stati membri dell’UE devono, entro due anni, recepire la norma ed introdurre la fattispecie di reato nel proprio ordinamento. Il testo approvato descrive il reato come l'uso intenzionale di poteri d'ufficio per ottenere un vantaggio indebito o causare un danno. L'approvazione della direttiva sta provocando un forte dibattito politico, in Italia, poiché costringe il Governo a fare marcia indietro su...

AI: UNA BATTAGLIA DI AVANGUARDIA, PER LE DONNE E GLI UOMINI LIBERI.

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di Vincenzo Marini Recchia  Carlo Calenda, in un video su Instagram, invita a disdire l’abbonamento a Chat GPT. Tra Claude e Chat GPT, il liberaldemocratico Calenda sceglie Claude, l’AI che non è disposta a negoziare il controllo umano finale delle decisioni.  L’AI -che io chiamo Intelligenza Umana aumentata- cambierà radicalmente il mondo. E a breve. Renderà interi partiti ed organizzazioni sindacali poco più di vocianti balbettatori di idiomi obsoleti. La questione essenziale è se questo cambio lo farà a vantaggio di sistemi chiusi, autoritari e liberticidi o accrescendo la legittimità e l’efficacia delle liberaldemocrazie.   Per quale corno della questione valga la pena battersi è il cuore di un nuovo, umanistico, grande Rinascimento europeo.  In questo momento, nel mondo vi è uno scontro tra due modi di pensare l’AI: unitaria, coerente, diretta (Usa trumpiana, Cina, Russia); molteplice, emergente, adattiva (Europa, Asia liberaldemocratica, India).  ...