SERBIA. UN GRANDE CAMBIAMENTO, SCATURITO DA UNA GRANDE IDEA.
In Serbia la lista degli studenti ha superato la coalizione del presidente Aleksandar Vucic alle elezioni legislative anticipate. Le prime proiezioni assegnano al movimento studentesco il 52% dei voti, che così conquisterebbe 138 seggi su 250, contro il 39,3% della coalizione Serbia Unita. A Belgrado sono iniziate le celebrazioni dei sostenitori del movimento studentesco, che negli ultimi mesi ha guidato la mobilitazione contro il governo. Il premier Vucecic ha riconosciuto la sconfitta, e dichiarato che continuerà la sua battaglia politica dai banchi dell’opposizione. Il successo elettorale degli studenti arriva dopo un lungo periodo di manifestazioni, iniziato nel 2025, che ha messo in discussione il sistema politico serbo. La lista studentesca non ha un leader unico, ed ha selezionato i candidati attraverso assemblee universitarie. Nelle sue file figurano esponenti della società civile (i migliori, come suggeriva Pericle) : tecnici, sportivi, artisti, economisti, ammini...