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IL DISCORSO DI DRAGHI A LOVANIO - Dalla confederazione alla federazione

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  Il discorso di Mario Draghi all'Università di Lovanio, in Belgio, dove ha ricevuto una laurea honoris causa. "Fin dalla sua nascita, l'architettura dell'UE ha incarnato la convinzione che l’ordine giuridico internazionale fondato sul diritto, sostenuto da istituzioni credibili, favorisca pace e prosperità. Poiché nessuno Stato europeo possedeva la capacità di difendersi da solo, la nostra dottrina di sicurezza è stata plasmata dalla protezione offerta dall'America. Insieme, e sempre in alleanza con gli Stati Uniti, siamo stati in grado di affrontare qualsiasi minaccia e garantire la pace in Europa. Con la sicurezza garantita e con il commercio che fluiva principalmente all'interno di quell'alleanza, abbiamo potuto perseguire incolumi l'apertura economica come fondamento della nostra prosperità e della nostra influenza. Ma se quell'ordine globale ormai defunto è fallito, non è perché fosse costruito sull'illusione. Ha prodotto vantaggi reali e ...

AUMENTARE LE PENE SERVE SEMPRE?

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  Il problema della Sicurezza è innegabile, e va risolto. Ma n on credo che l'aumento sconsiderato delle pene risolva tutti i problemi. Credo che il sistema migliore sia creare quella Cultura della Legalità  che manca. Leggo invocazioni di pene severissime per i reati di aggressione a uomini delle Forze dell'Ordine,  con la convinzione che siano ottimi deterrenti. Non credo siano la soluzione del problema. Da umile cronista, debbo riportare  che nel Regno Unito, ad oggi, 2 febbraio 2026, - la pena massima per chi uccide un agente di polizia nell'esercizio delle sue funzioni è l'ergastolo (Life Imprisonment) . - l'uso di un arma da fuoco, per l'omicidio di cui sopra, e/o l'omicidio di un ufficiale di polizia, sono considerati aggravanti significative, e quindi la pena diventa automaticamente ergastolo senza mai possibilità di sconti o provvedimenti di grazia (Whole Life Tariff). E che f ino al 1965 era prevista la pena di morte . Ma in Inghilterra e Galles la...

AMAI CAVALCARE

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  L’incontro con il cavallo, intelligente e nobile animale, avvenne ai miei sedici anni, alla Scuola Militare, per poi proseguire fino ai ventitre-ventiquattro anni, dove e quando potevo.  Il legame tra uomo e cavallo non si basa sulle parole, ma su sguardi, gesti e contatto fisico. I cavalli sono esseri intelligenti capaci di provare emozioni autentiche e di instaurare un profondo attaccamento, un'amicizia che nasce dalla gentilezza, non dalla coercizione.  Il cavallo cerca sicurezza ed interazione, ed offre un’amicizia fedele; è necessario  trattarlo con rispetto e fermezza premurosa, con affetto, con amicizia, per attivare la sua enorme sensibilità animale, e ricevere in cambio amore e fedeltà.  Questa comunione di sentimenti, vissuta tutti i giorni nelle piccole cose, quando provvedi alla sua pulizia con brusca, striglia e spazzole morbide, o a nettare i suoi zoccoli, o a fornirgli acqua, foraggio e cereali, e qualche carota, o mele, raggiunge il suo massim...

ANCORA UNO STOP DA MATTARELLA AL GOVERNO

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  Per la terza volta in sei mesi il governo Meloni prova ad infilare lo scudo salva-imprese in un DL, e per la terza volta Mattarella interviene.  La disposizione intende tutelare gli imprenditori, cancellando fino a 5 anni di arretrati salariali e contributivi dovuti dai datori di lavoro in caso di condanna, da parte della Magistratura , per salari inadeguati. L'illegittimità costituzionale è evidente anche ad un cieco. Figuriamoci a Mattarella, che controlla anche le virgole della produzione legislativa -a suon di decreti- del Governo. Tre tentativi in sei mesi fanno pensare che ci sia qualche amichetto che deve essere salvato. Chi? Vorrei saperlo. Ma salterà fuori, prima o poi! Per il momento, grazie Presidente!

QUESTA È LA STRADA DEL CANADA. LA SCEGLIAMO APERTAMENTE E CON FIDUCIA.

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  Il discorso del Primo Ministro canadese Mark Carney a Davos. «È un piacere -e un dovere- essere con voi in questo punto di svolta per il Canada e per il mondo. Oggi parlerò della frattura nell’ordine mondiale, della fine di una bella storia e dell’inizio di una realtà brutale in cui la geopolitica tra le grandi potenze non è più soggetta ad alcun vincolo. Ma ciò non significa che altri Paesi, in particolare le potenze medie come il Canada, sono impotenti; essi hanno, infatti, la capacità di costruire un nuovo ordine che incarni i loro valori: il rispetto dei diritti umani, lo sviluppo sostenibile, la solidarietà, la sovranità e l’integrità territoriale degli Stati. Il potere dei meno potenti comincia dall’onestà. Ogni giorno ci viene ricordato che viviamo in un’epoca di rivalità tra grandi potenze, che l’ordine internazionale basato sulle regole sta svanendo, che i forti fanno ciò che possono e i deboli subiscono ciò che devono. Questo aforisma di Tucidide viene presentato come...

UNA LEZIONE DI DIGNITÀ E DI SOVRANITÀ

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  di Tillie Martinussen groenlandese, ex parlamentare liberale del Partito della cooperazione , favorevole a mantenere l’unione con il Regno di Danimarca Penso che Trump non conosca affatto il popolo groenlandese. Noi non diamo particolare valore ai soldi, alle labbra alla Kardashian e a quel tipo di cose. In Groenlandia, tra l’altro, non si può nemmeno possedere la terra; puoi ottenere un lotto per costruire la tua casa e possiedi la casa sopra il terreno, ma la terra in sé no.  Perché i groenlandesi non credono che la terra appartenga a una persona sola; appartiene a tutti. E lo stesso vale per il mare e per le ricchezze che contiene. Per questo è un enorme errore di calcolo pensare che i groenlandesi possano essere comprati con il denaro. Non è così. E anche se ci dicessero: “100.000 dollari a persona” , non rinunceremmo mai alla sanità gratuita, non rinunceremmo all’istruzione gratuita, non rinunceremmo a far parte dell’Europa, non rinunceremmo alla nostra sovranità, che...

LA VALUTAZIONE DELL’IMPATTO GENERAZIONALE.

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  In Italia, il concetto di "valutazione di impatto generazionale" (VIG), noto anche, in UE, come ‘ Youth Check ’. è stato recentemente introdotto e reso obbligatorio per gli atti normativi del Governo (esclusi i decreti-legge) dall’art 4 della legge 167/2025, in vigore dal 29 novembre 2025.  Questa misura storica mira a valutare preventivamente le conseguenze sociali, economiche e ambientali delle nuove leggi sulle giovani generazioni e su quelle future.  Credo che il  più autorevole contributo allo sviluppo di questo concetto, nel panorama italiano, provenga dall’esperto di politiche giovanili Luciano Monti, docente di Politiche dell’Unione Europea in Luiss. La VIG è un'analisi strutturata che ha l'obiettivo di:  - Misurare gli effetti delle decisioni legislative sull'equità intergenerazionale. - Integrare sistematicamente temi cruciali come la tutela dell'ambiente, l'uso delle risorse naturali, la qualità della vita e il benessere collettivo nel proces...