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DI EXTRA PROFITTI

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  Si è parlato tanto, in questi ultimi anni, di extra profitti , e della possibilità, da parte dello Stato, di prelevarne una parte. Ma le parole usate sono state, sempre, molto garbate; invece che di tasse , si è parlato di contributo di solidarietà , e mai mi è capitato di sentir parlare della quantità e della qualità , di volta in volta, di tali extra profitti.  Sembra quasi trattarsi di una questua . Fate la carità! Mai, insomma, un discorso logico, che dovrebbe partire, innanzitutto, dalla definizione di extra profitto. Proverò, quindi, a farlo. Un extra profitto deriva da contingenze di mercato e non da abilità imprenditoriale; da una situazione inattesa ed imprevedibile. Con la pandemia le Big Pharma hanno avuto profitti eccezionali; con le guerre i fabbricanti di armi ; con le crisi finanziarie internazionali , che hanno causato ribassi e rialzi dei tassi di interesse , le banche ; eventi tipo Hormuz, forse, per le compagnie petrolifere , e così via. Botte di...

DI PATRIMONIALE E DI FISCO ITALIANO NEGLI ULTIMI 40 ANNI

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  Le voci ( che di altro non si tratta, all'itala maniera ) di una imposta sui patrimoni superiori ai 5,4 milioni di euro (numero che viene da una proposta di stampo europeo, che identificava la soglia di applicazione ai patrimoni netti superiori a 5,4 milioni di euro) , mi hanno spinto a studiare la fiscalità italiana relativa alle persone fisiche negli ultimi 40 anni. Dal 1986 al 2026. La riforma del 1986 confermò i 9 scaglioni esistenti, modificando le aliquote, che furono stabilite dal 12% al 62%, diminuendo le precedenti, sia sui redditi più bassi che su quelli più alti [le precedenti andavano dal 18% al 65%]. Dal 1989 e per quasi tutti gli anni '90 gli scaglioni furono diminuiti a 7, con aliquote dal 10% al 50%, diminuendo leggermente le aliquote dei redditi più bassi e molto, invece, quelle dei redditi più alti. Dall'inizio degli anni 2000 e fino al 2021 gli scaglioni scesero a 5, con l'aliquota più bassa al 23% e la più alta al 43%, aumentando le aliquote dei r...

SCHERZA CON I FANTI, MA LASCIA STARE I SANTI!

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  Santa Francesca Saverio Cabrini L'indice di gradimento di Donald Trump negli Stati Uniti si attesta ormai sul 36-38% di opinioni favorevoli in calo , mentre la disapprovazione oscilla intorno al 59%-61%, in crescita. Recenti sondaggi mostrano una rilevante flessione nel sostegno a Donald Trump tra i cristiani. Il calo di consensi è particolarmente evidente tra i cristiani evangelici bianchi e i cattolici, accelerato dalle recenti controversie politiche e dal linguaggio aggressivo del Presidente. I dati più significativi evidenziano una disaffezione generale crescente verso l'attuale amministrazione. Secondo i dati congiunti Npr/Pbs News/Marist , l'indice di gradimento di Trump nella fascia di elettori Evangelici bianchi , da sempre suo zoccolo duro, è sceso al 64%, registrando un calo rispetto al picco del 69%. L’indagine congiunta ABC News / Washington Post / Ipsos ha rilevato un malcontento diffuso tra i fedeli cattolici apostolici romani , il 95% dei quali ha preso le...

DELEGAZIONE DA CINCINNATO

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  di Vincenzo Marini Recchia Per le elezioni politiche del 2027 io ce l’ho un partito completamente diverso da sottoporre al giudizio degli italiani.  Un partito che provi ad affidarsi all’immaginazione, alla sperimentata competenza e a scuotere gli elettori ormai in stand by. Un Partito Governo con un bell’elenco di candidati ministri .  Al primo posto, naturalmente, lui, Mario Draghi . So che mi pioveranno addosso le accuse di utopismo (e anche peggio) dai nuovi zeloti della realpolitik: non mi spaventano affatto. So di parlare a legittima difesa di tanti che come me pensano con orrore alle elezioni politiche del 2027 con la prospettiva di una brutale alternativa tra opposti populisti, ancor più illividiti e sciancati di quelli attuali. Dunque non vedo altra strada di quella virile –oddio, mi perderò il consenso delle amiche libdem, con l’uso di questo aggettivo?– e sobria a cui i senatori romani si applicarono andando, al di là del Tevere, ai Prata Quinctia, un cam...

PENSIERI DI 2500 ANNI FA

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La dea greca della Pace (Eirene) sostiene tra le braccia il piccolo Pluto (dio della ricchezza), simbolo del benessere, che deriva da una condizione di pace. La celebre commedia di Aristofane La Pace fu rappresentata ad Atene nel 421 a.C. La commedia si apre con la voce narrante che presenta un contadino attico, tale Trigeo, che, esasperato dalla Guerra del Peloponneso, decide di recarsi sull'Olimpo per chiedere spiegazioni a Zeus sulle sofferenze inflitte ai Greci. Per arrivare su in Olimpo, Trigeo alleva e cavalca un enorme scarabeo, ma, una volta arrivato, scopre che gli dèi, disgustati dall'egoismo umano, se ne sono andati, lasciando a comandare solo Polemo, il dio della Guerra, che ha imprigionato la dea Irene (la Pace) in una caverna, il cui ingresso è chiuso da enormi massi. Trigeo prima arringa i popoli coinvolti nella guerra, spiegando loro, anche con l’aiuto di Teoria (divinità dello spettacolo e delle feste) ed Opora (divinità   dell'abbondanza e dei raccolti )...

ANCORA DI MIGRAZIONI E DI MARE NOSTRUM

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  Mi scrive Giovanna, da Milano, a commento del pezzo di lunedì scorso, 8 giugno, sull’ultima tragedia in Mediterraneo, il Mare Nostrum , e sulle migrazioni in generale: ========= “Tu racconti di tempi in cui le popolazioni che si affacciavano sul Mediterraneo viaggiavano liberamente, mescolando cultura e sapere, e la Civiltà avanzava. Ma la Storia ci racconta altro. Ci racconta le guerre puniche (tre) che hanno insanguinato per più di un secolo il Mediterraneo, e le guerre romano-celtiche, le guerre sociali di Grecia, e quelle narrate dallo storico Tito Livio, che coinvolsero per venti anni i Volsci, gli Equi e i Sanniti, e le scorribande dei Turchi, e le guerre galliche, e gli Shardana, e i Popoli del Mare, la confederazione di predoni del mare provenienti dall'Egeo, che invasero l'Anatolia (determinando il crollo dell'Impero ittita), la Siria, Cipro e il Nuovo Regno egizio. In Mediterraneo le cose sono sempre andate così, caro Sierra. Guerre, e guerre, e guerre. Non fusi...

LEGGI CHIARE E COMPRENSIBILI, ANCHE AI CITTADINI, POSSONO RISOLVERE LA MAGGIOR PARTE DEI PROBLEMI DELLA GIUSTIZIA CIVILE

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  Si è fatto un gran parlare, in questi ultimi mesi, di Amministrazione della Giustizia, con particolare riferimento alla Giustizia Penale e all’organizzazione degli Uffici Giudiziari in generale. Oggi vorrei parlare, invece, di Giustizia Civile, di litigiosità, di contenziosi tra cittadini e tra cittadini ed Istituzioni, degli Uffici Giudiziari preposti e delle professioni coinvolte. La maggior parte dei commenti che si sentono in giro sono riconducibili ad un’unica enorme accusa alla politica:  "Le leggi sono fatte male. Non si capiscono, e per questo la gente litiga!" Questo coro di protesta mi ricorda il buon Napoleone, il còrso che sconvolse l’Europa a cavallo tra XVIII e XIX secolo. Napoleone Bonaparte non fu solo uno dei più grandi strateghi che la Storia ricordi, sia sui campi di battaglia che nella politica internazionale (famose le sue alleanze), ma anche un luminare della Filosofia del Diritto. Il Codice Napoleonico (noto in origine come Code Civil des Français ) è...