DELL'IMPOSTA DI SUCCESSIONE E DI QUELLA (ANTIELUSIONE) SULLE DONAZIONI.
La maggior parte dei sistemi fiscali evoluti prevedono un’imposta sulle successioni (e quella, antielusione, sulle donazioni). il primo a introdurla fu l'imperatore Augusto: il 5% sui lasciti a favore di persone diverse dalla moglie e dai figli del defunto; era un buon gettito per lo Stato, e al tempo stesso garantiva il mantenimento del patrimonio di famiglia; che diventava sempre più ricca e potente di generazione in generazione; non era certo una visione liberale. Fu Diocleziano che ne rivoluzionò il concetto, eliminando le esenzioni a favore dei familiari. Il trasferimento, anche parziale, della ricchezza da padre a figli, permette agli eredi di beneficiare di beni che non provengono dal loro lavoro, e ciò è moralmente discutibile, oltre che dannoso dal punto di vista del liberismo economico, perché danneggia la sana competizione e la concorrenza, tarpa le ali all'ingegno, e quindi danneggia il progresso economico. Adam Smith sostiene che un ordine economico può realizz...