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DI ROBOTICA, AI, E MEDICINA

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  L’ospedalità da un nuovo punto di vista. I costi della sanità crescono, di giorno in giorno, proporzionalmente all'aumento della longevità e a quello, conseguente, degli anni vissuti con malattie croniche, che richiedono interventi chirurgici, protesi, riabilitazioni, e milioni di ore di assistenza sanitaria negli ospedali. La chirurgia robotica già da tempo consente manovre più accurate e da nuovi accessi, minori perdite ematiche, degenze più brevi e recuperi più rapidi in molte procedure urologiche, ginecologiche, toraciche, addominali, craniche, ortopediche protesiche, e non solo. Ciò ha migliorato qualità e produttività, e ridotto notevolmente i costi. Recentemente quei Big dell’Organisation & Management (la Scienza dell’Organizzazione e della Direzione Aziendale ) che hanno cominciato a ravanare con AI e robotica, hanno rivolto maggior attenzione all'ospedalità. Sono imprese già presenti nel settore con aziende del biomedicale, creazione di dispositivi e tecnologie ...

DI IMPOSTE DI SUCCESSIONE

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Imposte di successione. In Italia le più basse Alcuni dati. Australia, Svezia, Austria, Portogallo, Estonia ed Israele non prevedono imposte sui beni lasciati in eredità. L’Italia prevede il 4% per coniugi e figli, con una franchigia di 1 milione di euro per ogni erede. In Francia il coniuge è esente, ma per i figli l'aliquota sale in modo progressivo fino al 45%, dopo una franchigia di 100.000 euro. Nel Regno Unito c’è un'aliquota fissa che tocca il 40% oltre le soglie minime di esenzione. In Spagna il sistema varia molto a seconda della comunità autonoma (regione), con aliquote di base tra il 7,65% e il 34% e forti sconti o aggravi locali. In Germania le aliquote variano dal 7% al 50% in base al grado di parentela e al valore dei beni, con franchigie differenziate per coniugi e figli. Nei Paesi Bassi  'l'erfbelasting' si applica sul valore globale dei beni, con aliquote dal 10% al 40% e franchigie variabili a seconda del grado di parentela. In Belgio l'...

UNA LEGGE FONDAMENTALE DELLA NAZIONE SIOUX

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  La Nazione Sioux, che comprendeva i Lakota, i Dakota ed i Nakota, occupava un vastissimo territorio nel Nord America, che andava dai Grandi Laghi fino alle Grandi Pianure e al fiume Missouri.  Parlavano dialetti diversi, ma condividevano una lingua, cultura e tradizioni.  Una delle Leggi Fondamentali  della Nazione Sioux recitava: “Gli alberi sono le colonne su cui poggia il cielo. Possiamo tagliarne, per i nostri usi, pochi, qua e là, ma a patto di piantarne, ogni volta, altrettanti. Se non rispetteremo questa legge, il cielo, privo di colonne, cadrà sopra di noi.” Questo concetto di colonna che si estende fino al cielo sembra essere -perchè no?- una prima intuizione della fotosintesi clorofilliana, il processo biochimico con cui le piante (ed altri organismi) trasformano l'energia solare, l'acqua e l'anidride carbonica in zuccheri (glucosio), nutrimento che serve alle piante per crescere, e in quell’ossigeno che, rilasciato nell'atmosfera, è fondamentale per la ...

LA LEGITTIMA DIFESA NEGLI STATI UNITI D’AMERICA

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  A proposito della vicenda del gioielliere Mario Roggero, non pochi lettori stanno dichiarando: "Negli Stati Uniti d'America non funziona come da noi! Lì, i cittadini possono proteggere, in qualunque modo, le loro proprietà!" . E allora, come sono solito fare, mi sono rivolto ad un noto studio legale statunitense, a cui ho chiesto informazioni. La risposta: Negli Stati Uniti d'America la legittima difesa non è regolata da una legge federale (e quindi unica), ma varia -e non poco- da Stato a Stato.  I principi giuridici chiave sono due:  - la Castle Doctrine (protezione della propria abitazione); - la Stand Your Ground (diritto di non cedere alle minacce, di tenere duro, di mantenere la propria posizione).  Entrambe le dottrine permettono l'uso della forza letale se si percepisce un pericolo imminente per la propria vita,   ma   secondo le seguenti direttive: - Castle Doctrine (Dottrina del castello): in quasi tutti gli Stati, la casa (e spesso l'auto o ...

DELLA COSIDDETTA INTELLIGENZA ARTIFICIALE

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  L’intelligenza artificiale non è altro che una aumentata capacità di risolvere problemi computazionali complessi, esercitabile su grandissime quantità di dati già noti agli umani, perché rilevati dagli umani e dagli umani immessi nelle banche dati. Ovvio, quindi, che la validità delle risposte dipende dalla qualità dei dati immessi e dai metodi di interrogazione. Ricordo a coloro i quali, come il sottoscritto ( CINECA Bologna primi anni ‘70 ), hanno vissuto la genesi dell’informatica, che i primissimi linguaggi di interrogazione erano basati sulla Teoria degli Insiemi (fondamentale per il modello relazionale), a cui seguì la logica booleana (primo tempo), con l’utilizzo delle condizioni AND, OR, e NOT. Prima dell'avvento dei database relazionali, i linguaggi di interrogazione non usavano la logica booleana moderna, ma si basavano su puntatori, alberi e gerarchie. I programmi applicativi dovevano esplorare fisicamente i dati record per record.  La rivoluzione arrivò con E. F...

FAME DI FAMA

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  Stasera, facendo zapping in TV, sono capitato in una di quelle trasmissioni, di grandi cuochi e ristoranti, di cui sono pieni i palinsesti tv. Ho skippato immediatamente, e poi, non trovando altro di interessante, ho spento. Ma restando in argomento, il mio cervello si è chiesto perché c’è gente che frequenta i ristoranti dei Cracco, dei Cannavacciuolo, etc., dove una degustazione, cantina esclusa, costa poco più o poco meno di cinquecento euro. Credo che la gente ci vada non per fame di cibo, ma per fame di fama. Insomma per farsi vedere, per mostrarsi, per dimostrare che possono spendere milleduecento euro in due senza battere ciglio.  Chè se avessero solo fame, andrebbero in un ottimo ristorante, spendendo un decimo, lauta mancia compresa.   A quel punto, uno dei due neuroni che mi son rimasti mi ha riportato alla memoria il vecchio amico Enzo, quando [primi anni ‘70] dichiarava solennemente che l’avvento delle carte di credito aveva rovinato la parte più bell...