COME SONO VISTE LE DONNE DAL REGIME RUSSO
Giovedì e Venerdì scorso avevo ricevuto diversi messaggi, da Telegram, di amiche russe, dissidenti, che stigmatizzavano i discorsi fatti dai Capi del Regime, in occasione dell'8 marzo, festa della donna. L'accusa era che il regime avesse chiaramente mostrato il suo peggior aspetto machista e maschilista, presentando una donna al servizio dell'uomo, che deve stare a casa a fare figli ed aspettare l'uomo che torna a casa la sera. Non mi ero mai addentrato, in questi ultimi mesi, in discorsi diversi dalla 'rebelderia' e dalla resistenza, ma l'istinto dell'antropologo è forte, direi prepotente, in chiunque scrive, e venerdì sera avevo pregato un'amica di vecchia data, insegnante in pensione da tre anni (prima della riforma del 2019 le donne andavano in pensione a 55 anni), di farmi capire meglio questo aspetto. Ho ricevuto or ora il suo messaggio, che giro, dopo aver tradotto (con traduttore automatico). === === Come le autorità si sono congratulate con ...