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Visualizzazione dei post da gennaio, 2026

ANCORA UNO STOP DA MATTARELLA AL GOVERNO

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  Per la terza volta in sei mesi il governo Meloni prova ad infilare lo scudo salva-imprese in un DL, e per la terza volta Mattarella interviene.  La disposizione intende tutelare gli imprenditori, cancellando fino a 5 anni di arretrati salariali e contributivi dovuti dai datori di lavoro in caso di condanna, da parte della Magistratura , per salari inadeguati. L'illegittimità costituzionale è evidente anche ad un cieco. Figuriamoci a Mattarella, che controlla anche le virgole della produzione legislativa -a suon di decreti- del Governo. Tre tentativi in sei mesi fanno pensare che ci sia qualche amichetto che deve essere salvato. Chi? Vorrei saperlo. Ma salterà fuori, prima o poi! Per il momento, grazie Presidente!

QUESTA È LA STRADA DEL CANADA. LA SCEGLIAMO APERTAMENTE E CON FIDUCIA.

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  Il discorso del Primo Ministro canadese Mark Carney a Davos. «È un piacere -e un dovere- essere con voi in questo punto di svolta per il Canada e per il mondo. Oggi parlerò della frattura nell’ordine mondiale, della fine di una bella storia e dell’inizio di una realtà brutale in cui la geopolitica tra le grandi potenze non è più soggetta ad alcun vincolo. Ma ciò non significa che altri Paesi, in particolare le potenze medie come il Canada, sono impotenti; essi hanno, infatti, la capacità di costruire un nuovo ordine che incarni i loro valori: il rispetto dei diritti umani, lo sviluppo sostenibile, la solidarietà, la sovranità e l’integrità territoriale degli Stati. Il potere dei meno potenti comincia dall’onestà. Ogni giorno ci viene ricordato che viviamo in un’epoca di rivalità tra grandi potenze, che l’ordine internazionale basato sulle regole sta svanendo, che i forti fanno ciò che possono e i deboli subiscono ciò che devono. Questo aforisma di Tucidide viene presentato come...

UNA LEZIONE DI DIGNITÀ E DI SOVRANITÀ

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  di Tillie Martinussen groenlandese, ex parlamentare liberale del Partito della cooperazione , favorevole a mantenere l’unione con il Regno di Danimarca Penso che Trump non conosca affatto il popolo groenlandese. Noi non diamo particolare valore ai soldi, alle labbra alla Kardashian e a quel tipo di cose. In Groenlandia, tra l’altro, non si può nemmeno possedere la terra; puoi ottenere un lotto per costruire la tua casa e possiedi la casa sopra il terreno, ma la terra in sé no.  Perché i groenlandesi non credono che la terra appartenga a una persona sola; appartiene a tutti. E lo stesso vale per il mare e per le ricchezze che contiene. Per questo è un enorme errore di calcolo pensare che i groenlandesi possano essere comprati con il denaro. Non è così. E anche se ci dicessero: “100.000 dollari a persona” , non rinunceremmo mai alla sanità gratuita, non rinunceremmo all’istruzione gratuita, non rinunceremmo a far parte dell’Europa, non rinunceremmo alla nostra sovranità, che...

LA VALUTAZIONE DELL’IMPATTO GENERAZIONALE.

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  In Italia, il concetto di "valutazione di impatto generazionale" (VIG), noto anche, in UE, come ‘ Youth Check ’. è stato recentemente introdotto e reso obbligatorio per gli atti normativi del Governo (esclusi i decreti-legge) dall’art 4 della legge 167/2025, in vigore dal 29 novembre 2025.  Questa misura storica mira a valutare preventivamente le conseguenze sociali, economiche e ambientali delle nuove leggi sulle giovani generazioni e su quelle future.  Credo che il  più autorevole contributo allo sviluppo di questo concetto, nel panorama italiano, provenga dall’esperto di politiche giovanili Luciano Monti, docente di Politiche dell’Unione Europea in Luiss. La VIG è un'analisi strutturata che ha l'obiettivo di:  - Misurare gli effetti delle decisioni legislative sull'equità intergenerazionale. - Integrare sistematicamente temi cruciali come la tutela dell'ambiente, l'uso delle risorse naturali, la qualità della vita e il benessere collettivo nel proces...

NATO, L'ART 4 DEL TRATTATO

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  L'articolo 4 del Trattato NATO prevede che le parti si consulteranno ogni volta che, a giudizio di una di esse, l'integrità territoriale, l'indipendenza politica o la sicurezza di uno Stato membro siano minacciate, attivando consultazioni urgenti, senza imporre l'uso della forza, ma per valutare rischi e coordinare risposte  (come hanno fatto Polonia e Paesi Baltici per le tensioni con la Russia).  Permette a uno Stato membro di portare una minaccia percepita all'attenzione degli altri alleati per discutere la situazione. Non è l'articolo 5: non innesca la difesa collettiva (uso automatico della forza), ma è un passo preliminare, un segnale politico e diplomatico, con l’obiettivo di valutare collettivamente la minaccia, condividere informazioni e decidere le azioni da intraprendere (rafforzare difese, misure di deterrenza in genere).  È stato spesso invocato dalla Turchia per le crisi al confine siriano e contro l'ISIS. È stato invocato da Polonia e Paes...

URSULA VON DER LEYEN: CHAPEAU

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di Vincenzo Marini Recchia  “ I spoke to the Secretary-General of NATO, Emmanuel Macron, Keir Starmer, Friedrich Merz and Giorgia Meloni. Together we stand firm in our commitment to uphold the sovereignty of Greenland and the Kingdom of Denmark. We will always protect our strategic economic and security interests.  We will face these challenges to our European solidarity with steadiness and resolve. “  “ Ho parlato con il Segretario generale della NATO, Emmanuel Macron, Keir Starmer, Friedrich Merz e Giorgia Meloni. Insieme restiamo fermi nel nostro impegno a difendere la sovranità della Groenlandia e del Regno di Danimarca. Proteggeremo sempre i nostri interessi strategici, economici e di sicurezza. Affronteremo queste sfide alla nostra solidarietà europea con fermezza e determinazione.“ Il post di Ursula von der Leyen è politicamente straordinario.  Non è un messaggio rituale. È un atto politico calibrato, con tre elementi chiave che non compaiono mai per caso. La...

LA DEMOCRATICA ABIGAIL ANNE SPANSBERGER NUOVA GOVERNATRICE DELLA VIRGINIA

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Abigail Spansberger -democratica- è la nuova Governatrice della Virginia, e questa non è una buona notizia per Trump e per i Repubblicani Maga (i trumpiani). Lo Stato della Virginia, infatti, uno dei più importanti swing state [quegli Stati che hanno spesso determinato le presidenziali] , con i suoi 13 seggi (11 alla Camera e 2 al Senato) era, fino a ieri, repubblicano. Un swing state da 13 è un'arma che può ribaltare l'assetto politico generale degli Stati Uniti d'America. Ma non credo che ci si debba occupare di questo, al momento. Il pericolo incombente è un altro, purtroppo. Ma torniamo ad AAS (Abigail Anne  Spansberger), la prima donna della Storia degli Stati Uniti d'America a governare la Virginia, una delle cinque donne Dem più influenti nel partito e nella politica nazionale, insieme al Giudice Pamela Harris; ad Alexandra Ocasio Cortes, membro della Camera dei rappresentanti per lo Stato di New York; alla Go vernatrice del Michigan Gretchen Withmer e a quella...

TRUMP È ANDATO OLTRE

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  di Vincenzo Marini Recchia   Dire – anche solo allusivamente – che le elezioni di midterm potrebbero non tenersi non è una boutade, né una provocazione come le tante a cui Trump ha abituato l’opinione pubblica. È una rottura del patto costituzionale. Negli Stati Uniti le elezioni non sono una concessione del potere; sono il meccanismo che legittima il potere stesso. Metterle in discussione significa collocarsi fuori dall’ordine democratico, non ai suoi margini. La cosa più inquietante è che questa frase normalizza l’idea dell’eccezione permanente (“in certe circostanze si può sospendere la democrazia”) , testa la reazione delle istituzioni, dei media, dell’elettorato, prepara il terreno psicologico all’eventualità che una sconfitta elettorale venga evitata non con brogli, ma con l’annullamento del gioco. È la cosa più grave mai detta. Più grave di insulti, più grave di menzogne, più grave persino del 6 gennaio, perché non è caos, è progetto. O quantomeno è la verbalizzazion...

VIOLARE UN PARADISO TERRESTRE PER INGORDIGIA È PECCATO

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  La Groenlandia, con i suoi 2.166.000 kmq di superficie, è 7,2 volte più grande dell’Italia (isole comprese).  Ha 56mila abitanti (uno ogni 38,5 kmq), per il 90% nativi Inuit. La sua crosta terrestre è ricoperta da una calotta di ghiaccio profonda oltre 1.500 metri, sulla quale non ci sono strade; per gli spostamenti vengono normalmente utilizzate, in un meraviglioso silenzio, slitte trainate da cani.  Certamente esistono automezzi in grado di muoversi sul permagelo, e potrebbero trasportare macchinari, attrezzature, materiali e uomini, e costruire basi, miniere e città, violando quel Paradiso terrestre. Ma se ciò dovesse accadere, sono certo che Dio, pur infinitamente buono, si incazzerebbe come un toro davanti alla muleta di flanella scarlatta, e caricherebbe Trump e i suoi compagni di merende, liberando finalmente il mondo dalla loro presenza!

LA DIATRIBA SUL REFERENDUM

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  Credo che il vero problema sia la percezione generale di una ‘mutazione genetica’ dello Stato italiano, fondato [ come la maggior parte delle democrazie moderne ] sulla tripartizione dei Poteri (legislativo, esecutivo e giudiziario) di Montesquieu. La crisi delle attuali forze politiche è innegabile. Il Parlamento è moribondo. Non legifera; non rappresenta più il popolo, che per tutta risposta diserta le cabine elettorali; e il popolo [ dice Montesquieu: ‘debole e timoroso’ ] vede l'attività frenetica dell’attuale Governo, che dovrebbe solo eseguire le Leggi volute dal Popolo, appropriarsi (legittimamente) ogni giorno di più dl spazi lasciati (colpevolmente) vuoti.  E allora, siccome a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina, il popolo debole e timoroso, pensa: la Giustizia non funziona bene, ma i magistrati sono meno puzzoni dei politici; quindi, non voglio dare ai secondi la possibilità di aumentare il loro potere a scapito dei primi, di cui mi fido di più . Co...

LA MANGUSTA RIKKI-TIKKI-TAVI

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  Storia di una mangusta e di un esercito di serpenti feroci, di Rudyard Kipling . La legge di riforma costituzionale cosiddetta sulla separazione delle carriere dei magistrati è stata approvata in via definitiva dal Parlamento italiano nel novembre scorso, ma, non avendo raggiunto la maggioranza dei due terzi, è stata sottoposta a referendum popolare confermativo, senza quorum, per l'approvazione definitiva. La legge in questione prevede non solo l’impossibilità di passare dall’una all’altra carriera (che riguarda solo tra lo 0,21 e lo 0,83% dei casi), ma anche: 1. La riforma del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), oggi unico per entrambe le carriere, che dovrebbe essere abolito, e sostituito da due CSM, uno per i magistrati giudicanti (i giudici dei processi) ed uno per i magistrati inquirenti (i Pubblici Ministeri che conducono le indagini) e requirenti (i Pubblici Ministeri che avanzano le richieste di rinvio a giudizio, di archiviazione, di misure cautelari, in ...

UN’INCHIESTA PER CORRUZIONE DI ALTE CARICHE DELLO STATO A RISCHIO.

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  Nel lungo elenco del PM di Genova Walter Cotugno, che indaga per corruzione, figurano, tra altri: Francesco Greco, comandante interregionale in Meridione della guardia di finanza (papabile a diventarne il Comandante Generale al posto di Andrea De Gennaro). Renzo Nisi, ex comandante della guardia di finanza a Genova (a suo tempo coinvolto nell’inchiesta sul Mose a Venezia), ora alla Dia a Roma. L’ammiraglio Nicola Carlone, ex-Comandante Generale, fino al 23 settembre scorso, del Corpo delle capitanerie di porto - Guardia Costiera. Giulio Piroddi, ex comandante di Capitaneria a Savona, attualmente a Cagliari.  L’ammiraglio Gianfranco Annunziata, vicecapo di gabinetto per la politica militare del Ministro della Difesa Guido Crosetto. L’ammiraglio Roberto Isidori, vice capo di gabinetto per le materie di competenza delle capitanerie del Ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Pier Federico Bisconti, ex ammiraglio, vice segretario generale della Difesa e vice direttore nazionale d...

À Mme G.

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Un amico giornalista, londinese, ti definisce, nel suo italiano maccheronico [aggettivo ormai utilizzato in tutto il mondo] ,    ' bombastica '. Bombastic , in inglese, significa altisonante, pomposo, ampolloso. Uno stile pieno di parole che vogliono sembrare ricercate ma che sono di bassa lega e banali; un discorso gonfio di retorica, per far sembrare importante qualcosa priva di significato. Un linguaggio, insomma, usato per impressionare, a volte per incartare qualcosa di spettacolare e di grande impatto, come una notizia clamorosa, però di scarso, o nullo, valore politico, civico, morale. Ma è inutile descrivere fatti gridando con voce stentorea: la voce è gracida, i contenuti solitamente insulsi, e la forma, che tu vuoi far sembrare borgatara, offende la semplicità, la sincerità e la purezza delle borgate romane; sei falsa anche in questo: borgatara per raccogliere voti nelle borgate, vivi in villa 'di lusso' con piscina!

DE NIRO: STOP TRUMP!

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di 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭 𝐃𝐞 𝐍𝐢𝐫𝐨 "Ho passato molto tempo a studiare gli uomini cattivi. Ho esaminato le loro caratteristiche, i loro modi, la più totale banalità della loro crudeltà. Eppure c'è qualcosa di diverso in Donald Trump. Nel corso degli anni, ho incontrato dei gangster qua e là. Donald Trump cerca di esserlo, ma non ci riesce proprio. Esiste una cosa come " onore tra i ladri. ” Sì, anche i criminali di solito hanno il senso del giusto e sbagliato. Che facciano la cosa giusta o no è un'altra storia -ma- hanno un codice morale, per quanto distorto. Donald Trump no. È un aspirante ragazzo duro senza morale né etica. Nessun senso di giusto o sbagliato. Nessun riguardo per nessuno tranne per sé stesso; non per le persone che doveva guidare e proteggere, non per le persone con cui fa affari, non per le persone che lo seguono ciecamente e lealmente e nemmeno per le persone che si ritengono suoi "amici".  Lui disprezza tutti loro. Noi newyorkesi lo abbiamo ...

I REPUBBLICANI DEL GRAND OLD PARTY SCARICANO TRUMP

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  Thomas Roland Tillis, detto Thom (Jacksonville, 30 agosto 1960), è un politico statunitense, senatore per lo stato della Carolina del Nord dal 2015 ed in precedenza rappresentante statale dal 2007 al 2015. 𝐓𝐢𝐥𝐥𝐢𝐬 𝐞' 𝐦𝐞𝐦𝐛𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚𝐧𝐨. di Vincenzo Marini Recchia  Ultima ora. Il senatore repubblicano Thom Tillis ha appena attaccato duramente Stephen Miller, l’anima più nera del wild bunch trumpiano. «Sapete cosa mi fa diventare irritabile? La stupidità. Tu non parli a nome di questo Senato degli Stati Uniti né del Congresso. Puoi dire che potrebbe essere la posizione del presidente che la Groenlandia debba far parte degli Stati Uniti, ma NON è la posizione di questo governo. Noi siamo un potere co-eguale.» Questa è una linea costituzionale tracciata con forza da un senatore repubblicano, che chiama in causa direttamente la Casa Bianca per aver fatto finta che il Congresso non esista. Un segnale fortissimo. E non solo per il t...

IL MINNESOTA È LA VETRINA ALTERNATIVA DEGLI STATI UNITI

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di Vincenzo Marini Recchia   A Minneapolis, capitale del Minnesota, una donna, Renée Nicole Good, trentasettenne, cittadina americana, bianca, poetessa, scrittrice, madre, vedova di un veterano dell’Afganistan, viene uccisa a sangue freddo -a pochi metri da dove George Floyd morì soffocato da un poliziotto  e divenne un simbolo globale dell’abuso della forza- da un uomo mascherato della milizia federale inventata da Trump per colpire gli immigrati clandestini, con a capo la più spietata delle sue lealissime virago, Kristi Noem.  Dopo questo tragico evento il Governatore democratico Tim Waltz ha mobilitato la Guardia Nazionale per difendere i cittadini dagli abusi della milizia federale trumpiana. Il Minnesota è ormai diventato una sorta di lente simbolica per le tensioni più profonde tra le politiche di Donald Trump e la reazione democratica/autonomista, così come per le fratture sociali e istituzionali negli Stati Uniti.  Gli europei conoscono il Minnesota, sopr...

NOT IMPEACHMENT, BUT A SLOW EXPULSION

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  di Vincenzo Marini Recchia Il New York Times ha pubblicato un duro editoriale criticando l’operazione militare statunitense in Venezuela, definendola illegale e imprudente perché condotta senza l’approvazione del Congresso, in apparente violazione costituzionale e del diritto internazionale.   Punto chiave del testo: senza autorizzazione del Congresso, un’azione bellica viola la Costituzione degli Stati Uniti .   L’argomentazione ufficiale del governo non sarebbe coerente né fondata su una reale emergenza nazionale.   Intervenire con forza per rovesciare un regime -anche autoritario- può aggravare instabilità e sofferenze, stando alla storia di altre operazioni americane.   L’escalation rischia di dare esempio ad altre potenze di avere il diritto di violare le norme internazionali.   Perché è significativa la presa di posizione dell’intero board del giornale newyorchese?  Simbolicamente, questo editoriale rappresenta una frat...