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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

DI ONESTÀ INTELLETTUALE

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L'onestà intellettuale è come il coraggio di don Abbondio nei Promessi Sposi "𝐮𝐧𝐨, 𝐬𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐞 𝐥’𝐡𝐚, 𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐞 𝐥𝐨 𝐩𝐮𝐨' 𝐝𝐚𝐫𝐞!" Non sono intellettualmente onesti quelli che, per avvalorare un loro pensiero, costruiscono la dimostrazione di un teorema la cui ipotesi è presa da uno o più pezzi di Storia che non hanno nulla a che fare con la situazione attuale. Per esempio, quelli che giustificano i fratricidi con la storia di Caino e Abele. Costoro approfittano della buona fede degli ignoranti, e plaudono Putin quando dice: 'Siamo andati a liberare i fratelli russi della Repubblica del Donbass! Sono nostri fratelli, parlano la nostra lingua!' Ma quando le truppe russe sono entrate nelle città del Donbass, e degli altri territori ucraini dove si è combattuto, non si sono visti abitanti applaudire dalle finestre, e scendere per le strade ad abbracciare e ringraziare i ' salvatori '.  Decine di video, invece, mostrano i volti impauriti...

DI GLOBAL MINIMUM TAX

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  Tra il 2016 e il 2021 alcune (molte, troppe) multinazionali di origine europea hanno trasferito in  paesi a bassa tassazione 6.550 mld di dollari, risparmiando sulle tasse da pagare, incrementando i già lauti profitti, e causando perdite fiscali, per i paesi di provenienza (e quasi sempre anche di nascita), per 1.717 mld di dollari.  E gli Stati “complici” non sono isole dei Caraibi, o del Pacifico, ma Paesi occidentali, tra cui USA, UK e alcuni Paesi UE. Solo fra il 2016 e il 2021 la Francia ha perso 116 miliardi di dollari, la Germania 110, la Spagna 33, l’Italia 22; giusto per fare qualche esempio. Francia, Germania, Spagna e Italia sono i paesi dove quelle attività erano nate e cresciute, quasi sempre con aiuti di Stato, sicuramente sempre con lavoratori formati in scuole statali, con crisi (fisiologiche e non) superate grazie ai vari sistemi paese dei rispettivi stati di nascita e sviluppo. E al momento in cui hanno avuto forti ali per volare, queste entità, figli...

L’APPARENTE SOLITUDINE DI MACRON

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di Vincenzo Marini Recchia  Il Presidente francese ha deciso di dotare la Francia di una nuova portaerei. Nei fatti un rafforzamento della complessiva difesa europea, ma ancora dentro l’autonomia nazionale francese.  Cresce in Europa la consapevolezza di dare alle comuni necessità militari una cornice politica più avanzata, unitaria, federalista. Per perseguire una sovranità europea reale, democratica e condivisa, occorre fare veloci ma ponderati passi in avanti.  La fine dell’illusione. L’Europa ha vissuto per decenni sotto un’illusione rassicurante: che la sua sicurezza fosse garantita per sempre da altri. Quell’illusione è finita.  L’incertezza strategica americana, la guerra ai confini dell’Unione e la frammentazione dell’ordine internazionale impongono una verità semplice: nessuna comunità politica sopravvive senza capacità autonoma di difesa.  I Volenterosi non sono una deviazione, sono l’inizio. L’Europa dei Volenterosi nasce non contro l’Unione, ma al...

DE- DOLLARIZATION. NON È UN CASO.

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  Euro dicembre 2025 Dollaro USA dicembre 2025 L'Asia sta vendendo dollari USA e sta comprando oro. È un segnale di sfiducia? È noto: chi semina vento raccoglie tempesta. E "Io Io Io" Trump ogni giorno se ne inventa una nuova, convinto com'è di essere il centro del mondo.  Ma sembra che per alcuni la misura sia colma, e che abbia deciso di allontanarsi da quella valuta di cui si dice che non sia in ' buone mani '. E quindi, si compra oro. Pagandolo con dollari USA.  L'oro sfonda i 4.430 USD/oncia, raggiungendo un nuovo record storico? È una bolla che prima o dopo scoppierà? Ma Paperino è un rischio più grande. È una bomba ad orologeria di cui non sappiamo data ed ora dello scoppio, ma che siamo certi che scoppierà. Se, invece, i cittadini statunitensi riusciranno a mandarlo a casa, quando sarà il momento ci penseremo. Credo sia questo, in parole povere, il senso della de-dollarizzazione in corso. Paura di Trump, l'amico di Putin e di Netanyahu, il nem...

PENSIERINO DI NATALE DELL’ANNO DEL SIGNORE 2025.

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  Càpita di riflettere su sé stessi e su quel che fai nella vita e della tua vita. In questo mondo di etichette a me è stata assegnata, da tempo, quella di intellettuale di sinistra . E mi sovviene Sartre:  “l’intellettuale è colui che si occupa di ciò che non lo riguarda. Non è uno specialista, che difende affari di clan o di partito, e neanche un tuttologo che si improvvisa esperto in ogni campo, ma è un eterno apprendista, e come tutti gli eterni apprendisti deraglia da una disciplina all’altra, rischia molto spesso di prendere delle cantonate, ma altrettanto spesso rischia di vedere cose che sfuggono agli specialisti”. È vero. Quella dell'intellettuale (prendere posizioni difficili e scomode) è una funzione polemica contro la realtà.  E proprio a causa di queste posizioni scomode vieni contestato; ma riesci, così, a creare una sorta di polemica che darà evidenza al fatto di cui si parla. Intervenire nel dibattito pubblico, offrendo riflessioni critiche anche su ques...

HIC RHODUS, HIC SALTA!

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  Il National Security Strategy (NSS) è il piano di Strategia di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti d'America;  è un documento stilato periodicamente dal ramo esecutivo del governo federale che indica in linea generale la politica di sicurezza nazionale del Paese. Quello recentemente pubblicato proclama ufficialmente il cambio di paradigma già più volte annunciato da Trump: meno Nato, meno democrazia, meno Europa.  È la conferma formale dell’ostilità statunitense verso il suo storico alleato: l’Europa. Che non solo non potrà più fare affidamento sugli States, ma dovrà essere consapevole che l’amministrazione Trump cercherà di abbatterne la struttura democratica. Il documento, infatti, dice chiaramente che Austria, Ungheria, Polonia ed Italia sono i quattro Paesi con cui gli Stati Uniti dovrebbero ‘collaborare di più con l’obiettivo di allontanarli da Bruxelles’. È una vera e propria dichiarazione di guerra all’Unione Europea! A cui dovranno rispondere la Presidente de...

PER DIVENTARE CITTADINO RUSSO DEVI COMBATTERE IN UCRAINA: L'ULTIMA TRAPPOLA DI MOSCA

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da Avvenire di Marta Ottaviani Il decreto fatto passare sotto silenzio dal Cremlino è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale russa: l'obiettivo ancora una volta è rimpinguare le fila dell'esercito, attirando chi arriva dall'estero. Ma per Putin il rischio di un effetto boomerang c'è. La notizia è passata sotto traccia ma, adesso, chi dall'estero intende chiedere la cittadinanza russa o anche solo un permesso di residenza, dovrà andare a combattere in Ucraina. Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, attirando così l’attenzione di alcuni giornalisti investigativi che hanno voluto vederci chiaro. Questa volta, infatti, nemmeno i quotidiani più vicini al Cremlino ne hanno scritto. E si tratta di una mossa irrituale, perché tutte le decisioni del presidente Putin vengono annunciate con grande enfasi, soprattutto quando firma una nuova legge. Non manca mai una foto dello "zar" ritratto fra le mura del Cremlino (o un set che le replica perfet...

ATTUALE LINEA DI SUCCESSIONE ALLA CARICA DI PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI

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  J. D. Vance Mike Johnson Chuck Grassley Marco Rubio Scott Bessent Il Presidential Succession Act del 1947, e le sue successive modifiche ed integrazioni, stabilisce la linea di successione presidenziale negli Stati Uniti d'America, e definisce chi può divenire o agire come Presidente in seguito ad incapacità, morte, dimissioni o rimozione dall'incarico (per impeachment e successiva condanna) di un Presidente o di un Presidente eletto. Pertanto, in mancanza dell'attuale Presidente Trump, dovrebbe diventare Presidente J. D. Vance, e se costui dovesse mancare (come già detto, potrebbe non accettare, o dimettersi il giorno dopo, etc), lo diventerebbe Mike Johnson, e così via. La normativa è chiara, prende in esame ben  18 eventuali mancanze in successione, e stabilisce anche per quali  ragioni potrebbe verificarsi il mancato inserimento nella linea di successione, indipendentemente dal diritto nascente dalla propria funzione. Per brevità, prenderemo in esame solo le p...

IL CONGRESSO DEGLI STATI UNITI D’AMERICA HA VOTATO CONTRO TRUMP!

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  La NDAA (National Defense Authorization Act) è la legge federale statunitense approvata annualmente che stabilisce le politiche e le spese di difesa. La NDAA-2026 (approvata ieri l'altro dalla Camera degli Stati Uniti d'America) proibisce a Trump di ritirare le truppe statunitensi dall'Europa senza l'approvazione del Congresso e della NATO. Garantisce, per il 2026, assistenza militare di base all'Ucraina (oltre 400 milioni di dollari) anche se Trump tagliasse completamente i finanziamenti di emergenza. Rafforza il fianco orientale della NATO (Polonia, Paesi Baltici, Romania) proprio contro la Russia, e non contro la Cina, come vorrebbe Trump. Pertanto, Trump non può attuare il piano di pace da lui concepito. Non potrà chiudere la questione rapidamente a spese dell'Ucraina, perché il Congresso, anche con i voti di molti repubblicani (il suo partito)  ha legiferato come sopra detto. Corollario conseguente: il Re è nudo!   Una persona seria, un politico vero, un...

XI JINPING E PUTIN ALLEATI?

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  Il 2 settembre scorso, il Ministero degli Esteri cinese annunciò che, a titolo sperimentale, la Cina aveva deciso di consentire l'ingresso senza visto a tutti i cittadini russi titolari di un semplice documento di identità, a partire dal 15 settembre 2025 e fino al 14 settembre 2026. Tre giorni dopo, il 5 settembre, durante la sessione plenaria dell' Eastern Economic Forum , Putin dichiarò che la Russia avrebbe ricambiato la politica cinese di esenzione dal visto per i cittadini russi con altrettanto libero ingresso per i cittadini cinesi, a testimonianza dell'amicizia che lega i due Paesi. E Putin, ‘tomo tomo, cacchio cacchio’ , come avrebbe detto Totò, ha formalizzato la promessa, firmando un decreto che permette ai cittadini cinesi di entrare e risiedere in Russia, senza visto, per un periodo massimo di 30 giorni, a partire dal 1° dicembre 2025 e fino al 14 settembre 2026. E siccome a pensar male si fa peccato ma a volte ci si piglia , come non notare che questa mo...

IL DIPARTIMENTO DEL TESORO USA SPREME I CITTADINI CON I DAZI

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  Nel 2025, l'amministrazione Trump ha istituito nuovi dazi doganali e un aumento degli esistenti sulle importazioni da alcuni Paesi, contribuendo all'aumento dei dazi doganali riscossi dal governo federale.  Entrate dei dazi doganali nell'anno fiscale 2025 fino ad agosto: 165,2 miliardi di usd. Entrate da dazi doganali nell'anno fiscale 2024: 77 miliardi di usd. Il 136,7% in più rispetto allo stesso mese dell'anno fiscale 2024. Fonte: Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti e Ufficio di gestione e bilancio e Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti. Le esportazioni italiane verso gli USA nel 2025 mostrano una forte crescita. Morale:  - il made in Italy ha retto; - i cittadini usa hanno pagato una paccata di miliardi di tasse in più a quel Presidente che aveva promesso loro di abbassare le tasse. Nel frattempo, i servizi erogati dal governo federale usa sono drasticamente diminuiti, e la disoccupazione -che secondo Trump sarebbe dovuta diminuire- è aumentata. Le...

NON CREDO ESISTANO BESTIE, IN NATURA, CHE DIMENTICANO STORIA E RADICI

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  Secondo i dati dell'U.S. Census Bureau (censimento del 2022) i cittadini statunitensi di origine europea costituiscono il 53,4% dell’intera popolazione. I gruppi di ascendenza europea: Tedeschi: circa 45 milioni Irlandesi: circa 38,6 milioni Inglesi: circa 46,6 milioni (spesso sottostimati a causa dell'abitudine di molti di identificarsi semplicemente come americani) Italiani: circa 16,8 milioni Polacchi: circa 8,6 milioni Francesi con ascendenza specifica (no da franco-canadesi) circa 6,5 milioni Spagnoli con ascendenza specifica (non mista): circa 5,8 milioni Svedesi: circa 4 milioni Russi: circa 2 milioni Portoghesi: circa 1,5 milioni Ungheresi: circa 1,5 milioni Ucraini: circa 1 milione Altri (danesi, austriaci, ex cecoslovacchi, ex jugoslavi, svizzeri, norvegesi, lituani, lettoni, etc, con numeri inferiori ad 1 milione per ogni origine: circa 8,2 milioni. 183,1 milioni sul totale di 343 milioni di abitanti. Il 53,38%. Ed è una stima decisamente al ribasso, perché esclude...

IL VENDITORE DI DIRITTI

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  C’era una volta un tale  che non sapendo ben che fare, decise di vendere un articolo molto particolare:  non vendeva scarpe, scatole o scartoffie,  non si occupava di biciclette o di motorette,  non vendeva macchine, case e non procurava affitti,  lui per mestiere vendeva diritti.  Aveva una bottega di quelle un po’ antiche, misteriose,  dove c’erano scaffali e scaffali pieni di cose:  c’erano diritti a forma di chiave, a forma di ombrello;  c’erano diritti per tutto, per questo e per quello. Una signora volle comprare per il suo nipotino il diritto a restare per sempre bambino;  un mese fa, un tizio, ha voluto comprare il diritto a tenersi un vizio:  non voleva smettere di fumare e così ora non solo non ha rimediato,  si è addirittura autorizzato.  La coppia di giovani sposi ha acquistato il diritto a essere sempre felici,  mia nonna il diritto a invecchiare da sola,  e il signore del quarto piano,  ...

UNO SGUARDO SULL'ASIA.

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  Un continente in subbuglio, diviso, e pieno di contraddizioni. Repubblica Popolare Cinese e Repubblica dell’India. Pur non essendo alleati di Putin, e quindi non oggetto di sanzioni dirette come la Federazione Russa, le sanzioni occidentali contro Mosca stanno indirettamente influenzando le loro economie, spingendole a ricalibrare gli scambi (soprattutto petroliferi) per evitare ripercussioni finanziarie occidentali, come l'esclusione dal sistema bancario basato sul dollaro. Infatti, sono stati imposti divieti specifici per entità cinesi e indiane che supportano il complesso militare ed industriale russo.  L'Unione Europea ha sanzionato entità cinesi per la fornitura di componenti per droni e microelettronica per l'esercito russo, e ci sono richieste di dazi più alti a causa dei loro acquisti di petrolio russo.  Le sanzioni USA e UE hanno spinto grandi aziende cinesi e indiane (come PetroChina, Sinopec, Indian Oil) a sospendere o ridurre gli acquisti di petrolio russo v...