PENSIERINO DI NATALE DELL’ANNO DEL SIGNORE 2025.
Càpita di riflettere su sé stessi e su quel che fai nella vita e della tua vita.
In questo mondo di etichette a me è stata assegnata, da tempo, quella di intellettuale di sinistra. E mi sovviene Sartre:
“l’intellettuale è colui che si occupa di ciò che non lo riguarda. Non è uno specialista, che difende affari di clan o di partito, e neanche un tuttologo che si improvvisa esperto in ogni campo, ma è un eterno apprendista, e come tutti gli eterni apprendisti deraglia da una disciplina all’altra, rischia molto spesso di prendere delle cantonate, ma altrettanto spesso rischia di vedere cose che sfuggono agli specialisti”.
È vero. Quella dell'intellettuale (prendere posizioni difficili e scomode) è una funzione polemica contro la realtà.
E proprio a causa di queste posizioni scomode vieni contestato; ma riesci, così, a creare una sorta di polemica che darà evidenza al fatto di cui si parla.
Intervenire nel dibattito pubblico, offrendo riflessioni critiche anche su questioni che esulano strettamente dalla tua disciplina [nel mio caso, scrivere], assumendosi una responsabilità morale verso la società, credo abbia un valore civile, così come lo intendevano gli illuminati.
Non essere solo esperti di parte, ma considerare gli interessi generali, indagando la realtà con libertà e sguardo ampio, rischiando anche di sbagliare.
Vieni criticato quando e perché dici la verità, ma godi nel momento in cui capisci che chi ti critica è consapevole di questo.
Da lì ti viene la forza di parlare in libertà, con pienezza, senza sconti, indipendentemente dai risultati ottenuti, perché qui sta la differenza tra il fare politica e l'essere liberi di dire quel che pensi, indipendentemente dalla politica.
C’è chi dice che è comodo criticare gli altri ma evitare di spendersi in politica, e dietro quel comodo si legge un vile, noi hai il coraggio di combattere!
Può darsi. In fin dei conti sono -da sempre- un pacifista, e credo nella forza delle parole, più che in quella delle armi, del denaro e del potere.
E con questa convinzione auguro a tutti voi e ai vostri cari un Felice Natale 2025.
