UN’INCHIESTA PER CORRUZIONE DI ALTE CARICHE DELLO STATO A RISCHIO.
Nel lungo elenco del PM di Genova Walter Cotugno, che indaga per corruzione, figurano, tra altri:
- Francesco Greco, comandante interregionale in Meridione della guardia di finanza (papabile a diventarne il Comandante Generale al posto di Andrea De Gennaro).
- Renzo Nisi, ex comandante della guardia di finanza a Genova (a suo tempo coinvolto nell’inchiesta sul Mose a Venezia), ora alla Dia a Roma.
- L’ammiraglio Nicola Carlone, ex-Comandante Generale, fino al 23 settembre scorso, del Corpo delle capitanerie di porto - Guardia Costiera.
- Giulio Piroddi, ex comandante di Capitaneria a Savona, attualmente a Cagliari.
- L’ammiraglio Gianfranco Annunziata, vicecapo di gabinetto per la politica militare del Ministro della Difesa Guido Crosetto.
- L’ammiraglio Roberto Isidori, vice capo di gabinetto per le materie di competenza delle capitanerie del Ministro dei Trasporti Matteo Salvini.
- Pier Federico Bisconti, ex ammiraglio, vice segretario generale della Difesa e vice direttore nazionale degli armamenti.
- Gaetano Angora, direttore marittimo della Campania e comandante del porto di Napoli.
- Matteo Savelli, presidente di Porto Livorno 2000.
Sono 123 in tutto tra ufficiali ed alti ufficiali, della Guardia di finanza, dei Carabinieri, di Capitanerie di porto, oltre agli immancabili politici, come Settimo Nizzi, ex sindaco di Olbia, attualmente Presidente della Provincia della Gallura Nord-Est Sardegna.
Oggetto dell’inchiesta per corruzione: circa 34.000 (diconsi trentaquattromila) viaggi offerti gratis (traversata mare in camera confort e auto in stiva può costare anche 2.000 euro), offerti da varie compagnie (Tirrenia, Moby, etc) del Gruppo Onorato Armatori, guidato da Vincenzo Onorato.
Furono sequestrati (per un importo di 64 milioni di euro) alcuni natanti ritenuti inquinanti e non a norma, e tanta documentazione.
Ma la sesta sezione della Corte di Cassazione ha annullato il sequestro dei natanti e degli strumenti elettronici usati dai funzionari delle compagnie, ed ordinato la restituzione delle mail interne senza che se ne possa trattenere copia.
Insomma le prove del reato di corruzione, raccolte dalla Guardia di Finanza per conto del PM di Genova Walter Cotugno, non ci sono più.
Il foglio excel con i famosi 34 mila viaggi gratis a militari, finanzieri, e persino ai 2 magistrati Ezio Castaldi e Cristina Camaiori (i cui nomi sono stati trasmessi alle procure di Torino e Roma) non c’è più.
In attesa di conoscere le motivazioni della sesta sezione della Corte di Cassazione, i 123 indagati tirano un sospiro di sollievo.
Par di capire (ma, ribadisco, attendiamo le motivazioni) che le compagnie di navigazione del Gruppo Onorato possano omaggiare con passaggi gratuiti i funzionari dello Stato incaricati di controllare che [il gruppo Onorato] rispetti leggi e regolamenti, e che ciò non sia corruzione.
Chissà! Potrebbe darsi che Generali, Ammiragli, alti ufficiali, Magistrati, politici, insomma tutti quelli che hanno poteri, e doveri, di indagare sul rispetto di norme e regolamenti da parte delle Compagnie di navigazione del Gruppo Onorato fossero lì per servizio. 34.000 ispezioni. E che male c’è a portarsi dietro la famiglia, o qualche amichetta? Così pensano che tu sia lì per caso, e non per fare controlli, e non si mettono a nascondere magagne!
E il bando per la continuità territoriale Genova - Porto Torres, assegnato dal ministero di Salvini ad Onorato, per il quale, nelle indagini, si parla di frode in pubbliche forniture? Ecco. Forse Ammiragli e Generali erano lì per indagare sul Gruppo Onorato. Insieme ai Magistrati.
Ecchè! Volevi pagassero anche il biglietto?
Sono certo che quando conosceremo le motivazioni della sesta sezione della Suprema Corte tutto sarà chiarito.
Nell'attesa, è vietato pensar male.
È peccato!
Buon tutto a tutti.
