AUMENTARE LE PENE SERVE SEMPRE?
Il problema della Sicurezza è innegabile, e va risolto. Ma non credo che l'aumento sconsiderato delle pene risolva tutti i problemi.
Credo che il sistema migliore sia creare quella Cultura della Legalità che manca.
Leggo invocazioni di pene severissime per i reati di aggressione a uomini delle Forze dell'Ordine, con la convinzione che siano ottimi deterrenti. Non credo siano la soluzione del problema.
Da umile cronista, debbo riportare che nel Regno Unito, ad oggi, 2 febbraio 2026,
- la pena massima per chi uccide un agente di polizia nell'esercizio delle sue funzioni è l'ergastolo (Life Imprisonment).
- l'uso di un arma da fuoco, per l'omicidio di cui sopra, e/o l'omicidio di un ufficiale di polizia, sono considerati aggravanti significative, e quindi la pena diventa automaticamente ergastolo senza mai possibilità di sconti o provvedimenti di grazia (Whole Life Tariff).
E che fino al 1965 era prevista la pena di morte.
Ma in Inghilterra e Galles la maggior parte degli agenti di polizia gira disarmata, e dotata solo di manganello, manette e talvolta Taser o spray urticante, dato che vige il principio del 'policing by consent' (polizia per consenso), che distingue il modello britannico da quello di quasi tutto il resto del mondo.
Su 140.000 agenti di polizia solo 5.753, al 31 marzo 2025, erano armati, (AFO, Authorised Firearms Officers).
Ma . . . , la Cultura della Legalità, da quelle parti, è nata con la Magna Carta nel 1215, e la Gloriosa Rivoluzione e il Bill of Rights nel 1689, e il Great Reform Act nel 1832, mentre la Repubblica Italiana solo nel 1946.
Per far Cultura ci vuole tempo.
E quindi, suggerirei di mettersi sotto, con tutto l'impegno possibile. Nelle famiglie, nelle scuole, dovunque.
E forse i nostri figli e i nostri nipoti riusciranno a salvarsi da queste sciagure!
Buona settimana a tutti!
