SEI IL SOLITO VETEROCOMUNISTA!


Ogni tanto arrivano commenti poco carini, da 'sporca zecca comunista' a 'vecchio rincoglionito, il mondo è cambiato!' a 've la state facendo addosso, perché la destra avanza!'

fino ai più morigerati 

'avete rovinato l’Italia, voi di sinistra!'

o

'sei il solito veterocomunista' (usato nel titolo).

È vero. Sono vecchio, e quindi il vetero ci può stare, e nasco, politicamente, a sinistra (ed anche un pochino più in là).

Ma sostanzialmente, se vogliamo ripercorrere il cammino ideologico, sarebbe più corretto dire che provengo da quell'area cattolica e pacifista che si coniugò nel cattocomunismo. 

Ho spesso cercato le parole giuste per raccontare, a me stesso e ai miei lettori, questo percorso; senza riuscirci.

Poi un giorno, pochi anni fa, ascoltai un intervista rilasciata da Papa Francesco ad un giornalista spagnolo.

Con la sua solita semplicità, Sua Santità aveva descritto con poche e chiare parole il mio percorso ideologico di una vita politica.

Alla domanda del giornalista, che gli chiedeva se aveva paura dell’avanzamento delle destre in Europa, Papa Francesco rispose:

“Certo. Intanto ho paura dei salvatori della patria, di questi nuovi partiti che saltano fuori non si sa da dove, senza una storia, creati in un laboratorio dove si fanno esperimenti di scienza della comunicazione. Saranno pure brave persone, ma io voglio vedere il tuo cammino, voglio vedere la tua storia.

Un ragazzo non sposa una ragazza senza storia, e una ragazza non sposa un ragazzo senza storia. Non vuoi conoscerne la famiglia, da dove viene? Quindi, nella politica, qual è la tua storia? Qual è la tua appartenenza?”.

E in risposta alla domanda specifica:

“Certo. Mi preoccupa l'avanzata dell'estrema destra nel mondo, perché l'estrema destra si ricompone sempre, e curiosamente si ricompone sempre perché è centripeta, non è centrifuga, non crea, verso l'esterno, novità, riforme: la destra è sempre centripeta.

Ecco perché non riesce a fare riforme, la destra; perché non ha mai capito che per risolvere i problemi del mondo si deve conseguire la giustizia sociale.”

Quando il giornalista lo incalzò, chiedendogli se fosse comunista, Papa Francesco rispose:

“Io seguo il Vangelo; 'Chi entrerà in cielo? Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero nudo e mi avete vestito, ero in carcere e siete venuti a visitarmi'. Se il comunismo è questo, o anche questo, allora datemi pure del comunista”.

Questo per rispondere a quelli che volevano insultarmi, e invece mi hanno conferito medaglie al valore.

Ribadisco, e concludo.

Per fare qualcosa di buono, in politica, bisogna fare riforme, rinnovare, e non stare abbarbicati al Potere, ai propri interessi.

E questo vale sia per i partiti di destra che per quelli di sinistra. 

La politica in generale deve purificarsi, riscoprire la vergogna, quando sbaglia, e ritrovare dignità ed orgoglio quando fa bene, quando fa per tutti, e non solo per alcuni.


Buon fine settimana a tutti!



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