DI DEMOCRAZIA, DI DISCRIMINAZIONI, DI SFIDUCIA GENERALE, E DI BISOGNO DI RIFORME.
I postulati (principi assunti come veri senza bisogno di dimostrazioni) sono fondamentali, come punti di partenza, per costruire ragionamenti; pertanto, postulo che: 1. La peggior democrazia è meglio (o comunque meno peggio) della miglior dittatura. 2. Non si devono mai confondere i governanti con i governati. Sostenere che i tedeschi sono un popolo di criminali per via degli orrori di Hitler, o che i vari popoli dell’ex-Unione Sovietica erano imbecilli perché hanno subito le follie di Lenin e le brutali repressioni di Stalin, e i cinesi per Mao, e i cambogiani per Pol Pot, è come dire che noi italiani siamo il peggio del peggio perché abbiamo sostenuto per vent’anni Mussolini. Lo stesso ragionamento vale nella Storia contemporanea. Non possiamo condannare tutti gli israeliani per i crimini di guerra commessi da Netanyahu, pur se eletto e al suo 6° mandato; né i russi, perché Putin è al potere dal dicembre del 1999, né gli statunitensi che hanno eletto Trump per ben due v...