DEL GIORNALISMO AL SERVIZIO DELLA STRATEGIA DELLA TENSIONE
Escalation di cronaca nera nei TG e in Internet. Fortunatamente, i dati ufficiali -Dossier Viminale, del 15 agosto scorso- la raccontano diversa, e dichiarano un netto calo della delittuosità generale e di quella predatoria nel confronto tra il primo semestre del 2026 e quello del 2025. Infatti, nel primo semestre: - totale reati: -10% - rapine: -12,3% (nel 2026 12.515, nel 2025 14.275); - omicidi volontari: -15,3% (nel 2026 138, nel 2025 163); -furti: -11,4% (nel 2026 437.800, nel 2025 493.975); - violenze sessuali: -7,1% (nel 2026 3.142, nel 2025 3.384); - truffe e frodi informatiche: -9,5% (nel 2026 137.529, nel 2025 152.012). Ma la gente, influenzata dai media, percepisce il contrario, e chiede sicurezza. È strategia della tensione? Perché? Cui prodest scelus, is fecit scrisse Lucio Anneo Seneca. Colui al quale il crimine porta vantaggi, egli l'ha compiuto. In una sola parola, in italiano corrente, è il movente . Cercate i politici che parlano sempre di pericoli, e che prom...