ROBERTO CINGOLANI DIMISSIONATO. PER ORDINE (VIA MELONI) DI . . .?
Roberto Cingolani
Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo spa dal 9 maggio 2023 (quando il titolo era quotato 10,60 €), oggi, che quel titolo ha guadagnato più del 600% (64,26 € il 18 marzo scorso), viene sostituito, letteralmente trom(labiale)ato.
Perché?
Vero che il maggiore azionista di Leonardo è il MEF (Ministero Economia e Finanze), che possiede circa il 30% delle azioni, ma è altrettanto vero che se solo la metà del restante 70% si compattasse in un patto di sindacato (XYZ), l'azionista di riferimento diventerebbe XYZ, a meno che il MEF non acquistasse (a peso d'oro) un 21% di azioni.
Così la politica imparerebbe che non si gioca con gli asset pubblici strategici, solo per incassare un po' di soldi in più, generalmente, poi, spesi male. O peggio!
E comunque, non abbiamo risposto alla domanda. Perché?
C'è chi dice che il rapporto tra Meloni e Cingolani si sarebbe incrinato a causa di divergenze strategiche su progetti come il Michelangelo Dome e lo sviluppo del supercaccia GCAP, questioni sulle quali Trump avrebbe consigliato la Meloni in un senso avverso al Cingolani pensiero.
Altri sostengono, invece, che la scelta di Meloni sia influenzata dalla necessità di un cambio di passo in generale verso gente più fidata, e/o da pressioni esterne legate a equilibri internazionali (in particolare con gli Stati Uniti).
Buon fine settimana a tutti.
