CONSIDERAZIONI SULLA DISINFORMAZIONE A PROPOSITO DI CRISI ENERGETICA
Il compito del giornalismo è accendere una luce; cosa non facile nel nostro Paese, dove appena provi a farlo, ti senti dire: Ma allora cerchi rogna! Spegni! Qui c’è gente che dorme!
Io comunque ci provo.
Leggiamo sulla stampa, e in Internet, e sentiamo, in TV, sedicenti analisti, pseudo giornalisti, politici referenziatissimi (ognuno di loro -si dice- riceve da 5 a 7 mila euro per quei venti minuti di comparsata in TV) che dichiarano: “Oltre 200 petroliere sono ferme ad Hormuz, con oltre 180 milioni di barili di petrolio nelle cisterne!. È la più grande crisi energetica che la Storia ricordi!”
Ma anche l’ultimo dei cronisti (il sottoscritto) sa far di conto, e 200 petroliere di quelle che fanno quella tratta trasportano 150.000 tonnellate l’una, 30 milioni di tonnellate, che (a 7,2 barili per tonnellata) fanno 216 milioni di barili.
L’Italia, nella classifica dei primi 20 paesi al mondo per consumo totale di energia primaria, è al 16° posto, con 1.080.000 barili al giorno; e,
1. Per noi sarebbero sei mesi e mezzo di crisi.
2. MA NON LO SONO. NOI NON NE ABBIAMO BISOGNO, PERCHÉ IL PETROLIO A NOI NE ARRIVA A SUFFICIENZA DA PAESI CHE NON HANNO NIENTE A CHE VEDERE CON HORMUZ.
Come dichiaro da giorni QUI
In realtà 200 petroliere sono il traffico normale di 3 giorni e un quarto, ad Hormuz, dove passano di solito 70 petroliere al giorno.
Non voglio minimizzare. Per certi Paesi sono problemi grandi, e ciò porterà qualche danno anche a noi, ma continuo a chiedermi: perché tutto questo terrorismo psicologico? Mi sembra di rivivere la strategia della tensione degli anni ‘70 del secolo scorso, i tristemente famosi anni di piombo.
Comunque, il mio misero e sporco lavoro io debbo continuare a farlo. Accendere luci laddove qualcuno -chissà perché- tiene la gente al buio.
La prossima settimana si conclude, con l'Ascensione, la presenza di Gesù sulla Terra, che va a prendere il suo posto alla destra del Padreterno. Credo riferirà al Grande Capo tutto ‘sto casino.
Chissà! Magari il Padreterno si incavola, e, come qui gli umani progettano e producono nuovi missili, Lui, in due minuti, si inventa sistemi d’arma che lanciano lampi di saggezza, e ne dota i suoi militi, ordinando loro di mirare ai cervelli marci di certi Capi degli Stati della Terra!
Buona sesta settimana dopo Pasqua a tutti!
