I NUMERI DI QUESTI ULTIMI ANNI!

 


Debito pubblico.

Dic ‘16: 2.217.7 miliardi di €

Feb ‘26: 3.139.9 miliardi di €

Un aumento di 922,2 miliardi di €, in nove anni e due mesi, nonostante quanto già incassato dal PNRR (139 miliardi) e i notevoli incassi di vecchi crediti fiscali (33 miliardi).

Facendoci rimpiangere gli anni del governo Renzi [accusatemi pure di renzismo, ma non è colpa mia se non capite che per fare analisi politiche serie bisogna evidenziare le differenze].

Renzi -dicevo- riusciva a pagare gli interessi (il 2,35%) dei vecchi debiti ed anche ad abbassare il debito complessivo di una decina di miliardi l’anno.

Mentre il Governo Meloni ha ricevuto da Draghi un debito di 2.762,5 miliardi, ad ogni scadenza ha rinnovato aggiungendo gli interessi precedenti alle nuove (incomprensibili) esigenze, e l’ha portato a 3.139,9 miliardi.

Come non chiedersi dove sono finiti i 377,4 (o comunque, al netto degli interessi, i 298) spesi in più? Che sommati agli anticipi ricevuti dal PNRR (138) e gli incassi dei vecchi crediti fiscali (33) fanno 470 miliardi? 

Possiamo sapere, Ministro Giorgetti e Presidente Meloni, dove sono finiti questi 470 miliardi, oltre quelli incassati dalle tasche degli italiani per tasse?

Ma vediamo altri numeri.

Rapporto debito/pil:

Dic ‘16: 132,6%

Dic ‘26: (previsto) 138%

Peggiorato del 5,4%. Vedi parametro successivo.


Produzione industriale (grafico):



negativa, trimestre per trimestre, negli ultimi 36 mesi (governo Meloni).


TAEG Mutui: + 1,55%

Dic ‘16: 2,32%

Feb ‘26: 3,87%

Un mutuo ventennale di 120.000 € costava, 9 anni prima, 1.000 € all’anno in meno!


Il Carrello della spesa (vedi immagine titolo), che, a dispetto degli indici ISTAT, rappresenta il vero tasso di inflazione sopportato dalle famiglie italiane) è aumentato dell’82,7% in nove anni!


Come sapete, non sono un economista, ma solo un umile cronista, che raccoglie numeri da fonti attendibili (perché ufficiali), li mette insieme e pone domande.


Quindi . . . c’è qualcuno in casa?