L'INTERVISTA DEL TERZO MILLENNIO
Mediterranean Management Consulting & Services
(MMCS)
communicatio dpt
L’intervista è la riproduzione, a volte scritta, altre volte in video, di un dialogo, in cui un giornalista pone delle domande al fine di ottenere delle informazioni dall'intervistato.
Tre gli elementi che contraddistinguono un'intervista:
- L’interesse pubblico per la persona intervistata.
- L’impiego di tecniche giornalistiche nel formulare domande e risposte.
- La volontà delle due parti (giornalista ed intervistato) di diffonderne il contenuto attraverso un mezzo di comunicazione.
Sia l’intervista riprodotta attraverso uno scritto che quella riprodotta in video sono destinate, ormai, alla conservazione perpetua.
Resteranno disponibili per la consultazione per decenni, accessibili tramite Internet da qualunque smartphone, tablet o PC, utili per essere confrontate, da chiunque, con qualunque altra cosa detta precedentemente o più tardi nel tempo.
Morale:
NON SI PUÒ SBAGLIARE, MAI, NÉ NELLE DOMANDE NÉ NELLE RISPOSTE!
I contenuti devono essere oggettivi, precisi, circostanziati, coerenti, non debbono poter dare adito ad interpretazioni soggettive.
Per chiarire il concetto, vi ricordo ancora una volta una mia abusata citazione, da applicare alla fattispecie in argomento:
“Il vero scrittore è colui che impiega un’intera mattinata per decidere se e dove mettere una virgola, e tutto il pomeriggio per toglierla.”
Tutto quanto precede vuol dire che ai nostri tempi, di qualunque intervista, si debbono concordare le domande PRIMA.
Perché il giornalista lo fa, da sempre; cura ogni parola ed ogni virgola, e porta con sé gli appunti sui fatti attinenti le domande.
E allora la stessa facoltà va concessa all'intervistato, che deve avere il tempo per fare altrettanto.
Certo, l'intervistato non dovrà leggere, se è in video; sarà sufficiente fingere di prendere appunti sul suo taccuino mentre il giornalista pone la domanda, e consultarlo poi, al momento di rendere la risposta, come se rileggesse le parole della domanda appena posta.
Altro fondamentale delle interviste video:
l’intervistato può essere il più grande statista, o scienziato, di tutti i tempi, ma se non sa parlare (se cioè non conosce le più semplici tecniche della gestualità, della mimica facciale, della modulazione della voce, dei tempi, delle pause, etc) è meglio che rilasci solo interviste destinate alla riproduzione a mezzo stampa.
Gli intercalare ehm o mh, uccidono il pur elevato pensiero del più grande Premio Nobel.
N.B.: È ovvio che tutto quanto precede non vale per le conferenze stampa.