AI: UNA BATTAGLIA DI AVANGUARDIA, PER LE DONNE E GLI UOMINI LIBERI.


di Vincenzo Marini Recchia 


Carlo Calenda, in un video su Instagram, invita a disdire l’abbonamento a Chat GPT. Tra Claude e Chat GPT, il liberaldemocratico Calenda sceglie Claude, l’AI che non è disposta a negoziare il controllo umano finale delle decisioni. 

L’AI -che io chiamo Intelligenza Umana aumentata- cambierà radicalmente il mondo. E a breve. Renderà interi partiti ed organizzazioni sindacali poco più di vocianti balbettatori di idiomi obsoleti.

La questione essenziale è se questo cambio lo farà a vantaggio di sistemi chiusi, autoritari e liberticidi o accrescendo la legittimità e l’efficacia delle liberaldemocrazie.  

Per quale corno della questione valga la pena battersi è il cuore di un nuovo, umanistico, grande Rinascimento europeo. 

In questo momento, nel mondo vi è uno scontro tra due modi di pensare l’AI: unitaria, coerente, diretta (Usa trumpiana, Cina, Russia); molteplice, emergente, adattiva (Europa, Asia liberaldemocratica, India). 

Il peso demografico può strategicamente e statisticamente fare immaginare il confronto fra Cina ed India. Ma la Cina resta avvantaggiata se conta di più la capacità di coordinare e scalare più rapidamente la crescita della potenza dell’AI. 

Potrebbe però non vincere né l’una né l’altra da sola. Il modello dominante potrebbe essere: creatività distribuita (stile India) + capacità di scala (stile Cina).

Ed è esattamente lo spazio in cui l’Europa può e deve inserirsi. È una direzione tutt’altro che velleitaria. Se la si guarda senza retorica, esiste davvero uno spazio per un “terzo polo” occidentale non statunitense, ma solo a certe condizioni molto precise.

Dove si colloca questo spazio?

Tra modello USA (potenza + mercato) e modello Cina (Stato + centralizzazione) può emergere un asse: pluralismo regolato + fiducia istituzionale.

È qui che Unione Europea, India ed altri sistemi democratici avanzati possono avere uno spazio decisivo. Il vero vantaggio competitivo europeo non è (ancora) la potenza tecnologica pura. È qualcosa di meno visibile ma potente: la “legittimità”.

L’Europa può definire standard globali (come già fatto con il Regolamento generale sulla protezione dei dati), rendere l’AI affidabile per mercati regolati, attrarre chi non vuole dipendere né da USA né da Cina.

È un vantaggio “lento”, ma strutturale. È la scelta “umana”; è la scelta tra Amodei e Musk; è la scelta più coerente con i principi della nostra civiltà dei diritti civili. Ma è una scelta che l’Europa può operare con grande efficacia se smette di operare disunita e procede nella fondazione di uno Stato continentale federato.

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