IL POPOLO HA ESPRESSO CHIARAMENTE IL SUO PENSIERO


Questo governo deve dimettersi.

Non perché ha perso il referendum per 7 punt e mes, ma per tutto quello che ha detto e fatto in questo ultimissimo periodo prima delle votazioni. 

Ha allestito uno spettacolo indegno di un Paese come l'Italia, dove il garbo, l'orgoglio civile, e il senso di appartenenza storica ad uno stato democratico avevano sempre fatto sì che fosse un piacere viverci, anche se con certe innegabili difficoltà.

Invece, con menzogne e falsa informazione, ha creato un clima di paura e di incertezza, di odio, di pensiero giuridico ad orologeria.

Garantismo per parenti, amici, clienti e sodali, fino alla contiguità con ambienti criminali e personaggi pluricondannati, e giustizialismo per quelli che intralciano il cammino.


Oggi, come accade spesso nella Storia, quando, toccato il fondo, si 'risale', per la prima volta negli ultimi anni, si è invertita la tendenza della affluenza alle urne in occasione dei referendum, e i cittadini italiani, pur difficoltizzati, si sono recati alle urne: hanno votato il 58,9% degli aventi diritto (51 milioni) e cioè il 65,16% degli aventi possibilità (46,1 milioni, essendo stato negato di votare a 4,9 milioni di italiani fuori sede).

Nella speranza che adesso si possa pensare a cose più importanti, un augurio alla Presidente del Consiglio:

Giorgia, stai serena!

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