UNA LEZIONE DI DIPLOMAZIA

 


Il presidente francese Emmanuel Macron, perseguendo una strategia diplomatica volta a riaprire lo stretto di Hormuz per tutti, ha definito irrealistica l'opzione militare sostenuta dagli Stati Uniti, respingendo l'idea di una forza navale a guida USA per forzare lo stretto di Hormuz, sostenendo che tale operazione avrebbe esposto le navi a rischi eccessivi e che la riapertura va negoziata.

A seguito della posizione di Macron, di critica alle azioni militari di Stati Uniti d'America ed Israele e sostegno della teoria della sovranità iraniana sulla gestione delle proprie acque, l'Iran ha iniziato a consentire il passaggio di navi considerate non ostili.

Pertanto, ieri, 2 aprile 2026, una nave portacontainer di proprietà francese (la Kribi, battente bandiera maltese) ha attraversato con successo lo stretto di Hormuz, indicando un potenziale allentamento delle tensioni tra Parigi e Teheran rispetto ad altri alleati occidentali.

Trovo inutile riportare quanto dichiarato da Trump in proposito, ed apprezzo invece l’approccio diplomatico francese, che apre la strada alla normalizzazione della crisi generale.

L'Italia, e molti altri Stati membri dell'Unione Europea, si trova, infatti, in una situazione difficilissima creata da altri. 

Qualcuno ha aperto, intelligentemente, una strada praticabile. 

Perché non seguirla, e farsi la Pasqua un po' più tranquilli?


Buona Pasqua a tutti.




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