DI IMPOSTE DI SUCCESSIONE
Imposte di successione. In Italia le più basse
Alcuni dati.
Australia, Svezia, Austria, Portogallo, Estonia ed Israele non prevedono imposte sui beni lasciati in eredità.
L’Italia prevede il 4% per coniugi e figli, con una franchigia di 1 milione di euro per ogni erede.
In Francia il coniuge è esente, ma per i figli l'aliquota sale in modo progressivo fino al 45%, dopo una franchigia di 100.000 euro.
Nel Regno Unito c’è un'aliquota fissa che tocca il 40% oltre le soglie minime di esenzione.
In Spagna il sistema varia molto a seconda della comunità autonoma (regione), con aliquote di base tra il 7,65% e il 34% e forti sconti o aggravi locali.
In Germania le aliquote variano dal 7% al 50% in base al grado di parentela e al valore dei beni, con franchigie differenziate per coniugi e figli.
Nei Paesi Bassi 'l'erfbelasting' si applica sul valore globale dei beni, con aliquote dal 10% al 40% e franchigie variabili a seconda del grado di parentela.
In Belgio l'imposta di successione è regionale (Fiandre, Vallonia e Bruxelles-Capitale) e si applica sulla quota ricevuta da ciascun erede. Le aliquote variano dal 3% all'80%, con esenzioni e franchigie diverse a seconda del grado di parentela. I coniugi e i figli godono delle aliquote più basse (dal 3% al 30%).
Negli Stati Uniti c’è un’imposta federale sul patrimonio totale del defunto che arriva fino al 40%.
Tutto quanto precede per capire come la pensano popoli diversi -ma poi non così tanto- dal nostro, e per riflettere un po' sul concetto generale, non solo fiscale, di eredità.
L'eredità è il patrimonio materiale, o immateriale, trasmesso agli eredi.
- Se si tratta di patrimonio materiale (denaro, beni), l’eredità crea nuova ricchezza, o ne aumenta una già esistente, per gli eredi.
- Se si tratta di patrimonio immateriale (biologico, culturale, o sociale), si deve distinguere:
. Sul patrimonio biologico decide Dio, o se preferite il Caso, o la Natura.
. Sul patrimonio culturale, il de cuius colto di sapere e di tradizioni li trasmette agli eredi; l’ignorante plebeo non può trasmettere ciò che non ha.
. Sul patrimonio sociale, sappiamo bene che lo status dipende dalla quantità dei beni materiali posseduti. Se il de cuius era ricco, i suoi eredi sono ricchi, e lo diventeranno ancor di più; se era povero, i suoi eredi sono poveri, e tali resteranno; spesso, anzi, diventeranno ancora più poveri.
Le disparità nell'accesso alle risorse, ai diritti e alle opportunità, infatti, acuiscono inevitabilmente le disuguaglianze sociali, perché limitano la mobilità sociale ed ostacolano lo sviluppo delle potenzialità individuali.
Corollario conseguente: a me sembra che in Italia l’applicazione di un'imposta di successione (al di sopra delle attuali franchigie di un milione di euro per ogni erede) che vada dal 15 al 50%, a seconda del grado di parentela, sarebbe cosa buona e giusta per attenuare le disuguaglianze e spingere, con quelle risorse, in favore di Progresso e Civiltà, lo sviluppo di potenzialità individuali diversamente immobili.
Buon fine settimana a tutti.
