STRATEGIA DELLA TENSIONE?

 


I media italiani ci bombardano di cronaca nera, di notizie preoccupanti di ogni tipo, ma evitano accuratamente di comunicarci i numeri delle statistiche ISTAT ed EUROSTAT pertinenti i reati a cui quelle specifiche notizie si riferiscono.

Mi spiego. Se la notizia di una rapina si concludesse con il commento: 

"Questo fatto ci colpisce, perché il nostro è un Paese non più abituato alle rapine. Infatti ce n'è solo 49 l'anno ogni 100.000 abitanti, contro le 135 in Spagna, 120 in Belgio e 92 in Francia!" 

la paura percepita sarebbe minore di quella provocata da un TG1 o da qualunque altro media nazionale.

Ed effettivamente, tra il 2008 e il 2023, l'incidenza delle rapine in Italia è calata del 46%.

Nel 2023 l'Italia ha registrato 49 casi di rapina ogni 100.000 abitanti, un valore inferiore a Paesi come la Spagna (135), la Francia (92) e il Belgio (120).

Situazione simile per gli omicidi intenzionali. 2024: Francia (887), Germania (661) e Italia (338).

Media ogni 100.000 abitanti: UE 0,9; Italia (uno dei più bassi d'Europa): 0,5.

Perché ho la sensazione che stia spirando un vento di strategia della tensione, tipo anni ‘70 del secolo scorso?

Milton Friedman scriveva:

“La paura, le crisi, anche se solo percepite, agevolano i cambiamenti radicali, perché trasformano ciò che è socialmente inaccettabile in qualcosa di politicamente inevitabile.”


Buon fine settimana a tutti,

galantuomini e farabutti.


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