UNA LEGGE FONDAMENTALE DELLA NAZIONE SIOUX

 




La Nazione Sioux, che comprendeva i Lakota, i Dakota ed i Nakota, occupava un vastissimo territorio nel Nord America, che andava dai Grandi Laghi fino alle Grandi Pianure e al fiume Missouri. 
Parlavano dialetti diversi, ma condividevano una lingua, cultura e tradizioni. 

Una delle Leggi Fondamentali della Nazione Sioux recitava:

“Gli alberi sono le colonne su cui poggia il cielo. Possiamo tagliarne, per i nostri usi, pochi, qua e là, ma a patto di piantarne, ogni volta, altrettanti.

Se non rispetteremo questa legge, il cielo, privo di colonne, cadrà sopra di noi.”

Questo concetto di colonna che si estende fino al cielo sembra essere -perchè no?- una prima intuizione della fotosintesi clorofilliana, il processo biochimico con cui le piante (ed altri organismi) trasformano l'energia solare, l'acqua e l'anidride carbonica in zuccheri (glucosio), nutrimento che serve alle piante per crescere, e in quell’ossigeno che, rilasciato nell'atmosfera, è fondamentale per la sopravvivenza degli umani sulla Terra.


Questi nostri tempi di cambiamento climatico, dovuto (ormai innegabilmente) al pessimo comportamento dell'essere umano, inducono alla riflessione; a chiederci come abbiamo fatto, in così pochi anni (un centinaio) a provocare tali e tanti disastri ambientali. Quanto grande è stata la nostra arroganza, per essere riuscita a non farci ascoltare ciò che i nostri antenati avevano intuito! Quanto grandi la nostra avidità, la nostra cupidigia, la nostra stupidità!


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