UN'ALTRA VITTIMA DELL'ICE
Di nuovo.
A pochi giorni di distanza dall'uccisione di un immigrato messicano da parte dell'Ice a Houston, ieri, in Maine, un uomo, Lorenzo Salgado Araujo, è stato ucciso in una sparatoria che ha coinvolto gli Ice del luogo.
Alle 8 del mattino, ora locale, all'incrocio di un quartiere di Biddeford, il colombiano, 26 anni, con regolare permesso di lavoro negli Stati Uniti ed in possesso di tessera dells previdenza sociale, è stato ucciso da agenti dell’Ice.
Sono in corso indagini.
L'Ice, questa potentissima Agenzia, denominata la Polizia di Trump, è al centro di un aspro dibattito politico, perché costituisce lo strumento principale per le operazioni di espulsione ed espulsioni di massa.
Le sue modalità operative, che includono blitz nei luoghi di lavoro e arresti nelle strade o nelle abitazioni anche senza un mandato del giudice, hanno sollevato forti critiche da parte dei cittadini statunitensi di ogni parte politica.
Questa lotta senza quartiere agli immigrati, in un paese nato e cresciuto da e con gli immigrati, non piace ai cittadini di Trump.
Perché gli americani degli Stati Uniti d'America sono figli, nipoti o comunque discendenti di immigrati.
Perché dal 1903 i potenti versi di Emma Lazarus sono incisi su una targa di bronzo posta sul piedistallo della Statua della Libertà.
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“Tenetevi, o antiche terre [ndr: vecchia Europa], la vostra vana pompa!"
grida essa con le silenti labbra.
"Datemi i vostri stanchi, i vostri poveri, le vostre masse infreddolite desiderose di respirare libere, i rifiuti miserabili delle vostre coste affollate. Mandatemi loro, i senzatetto, gli sballottati dalle tempeste, e io solleverò la mia fiaccola accanto alla porta dorata!”
Gli Stati Uniti sono in difficoltà, è vero, ed è certo che alcune -forse tante- cose debbano cambiare; ma non c’è bisogno di rinnegare lo spirito, il principio vitale, quella forza invisibile da cui tutto, laggiù, negli sterminati spazi del Nord America, è nato. Anzi, al contrario, è a quello spirito che un buon politico deve ricorrere.
Disposizioni disordinate, a volte contraddittorie, negazione di diritti umani che la gente ormai considera acquisiti, e magari anche certi benefici diventati oggi troppo costosi per gli USA, non si cancellano con ordini esecutivi!
Se c’è bisogno di spendere di meno, va detta la verità. Inutili menzogne (le tariffe, in realtà tasse) fanno solo incazzare la gente.
Per non parlare delle malversazioni, dell’abuso di informazioni privilegiate di Pel di Carota & Co., e dei suoi accoliti e parenti!
Una massa di ladri e di cialtroni da due lire che credono sia facile truffare gli americani veri, quelli che hanno fatto grandi gli Stati Uniti!
Credo che si sbaglino alla grande.
Credo che Pel di Carota non abbia mai letto Emma Lazarus.
Buona giornata a tutti

