LA NUOVA LEGGE ELETTORALE APPROVATA DALLA CAMERA.


Approvata dalla Camera dei Deputati il 16 luglio scorso, si è spostata al Senato per la seconda lettura.

I punti principali:

1. Prevede un premio di maggioranza di 70 seggi alla Camera e 35 al Senato per la coalizione che ottiene il 42% dei voti. 

2. Liste bloccate: niente preferenze per gli elettori. 

3. Sulla scheda è obbligatorio indicare il nome del capo della coalizione o della lista collegata al premio.

4. Sbarramenti: 3% per liste singole, 10% per le coalizioni.

5. Candidature: i candidati nei listini bloccati devono presentarsi anche nei collegi plurinominali.

Riflessioni:

Punto 1. Premio di maggioranza.

Con un'affluenza alle urne come nel 2022, (63,9%, 29,41milioni di votanti), con 12,35milioni di voti (il 26,8% degli aventi diritto) si potrebbe instaurare un regime antidemocratico in Italia. Credo sia assolutamente anticostituzionale.

Punto 2. Niente preferenze. 

Con la fiducia nei Partiti scesa ai minimi storici, l’assenza di preferenze farebbe aumentare l’astensionismo.

Punto 3. 

Problemi di coalizione? Culto della personalità? La Melona con voglie di mascellona? Fa un po' ridere!

Punto 4. Vabbè!

Punto 5. Vedi commento del punto 3. L’ansia di controllare tutto e la tendenza alla manipolazione, pervadono la carciofara.

Le dichiarazioni di voto e il voto finale sono calendarizzate in Senato per il 15 settembre.



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