Post

IL TESTAMENTO DI CAPO SEATTLE

Immagine
  Firenze Social Forum, 6 novembre 2002.   Capo Seattle era il capo delle tribù Susquamish e Duwamish, del gruppo dei Salish della Costa, che abitavano la regione del Pudget Sound. Capo Seattle mantenne la pace, durante le rivolte del Nord Ovest dal 1855 al 1858, e,  all'Assemblea tribale del 1854, che doveva poi portare alla firma della Pace di Port Elliot, nel 1855, con il governo degli Stati Uniti d’America, pronunciò un famoso discorso noto come Il Testamento di Capo Seattle. Il governo degli Stati Uniti decise, nel 1890, di dare il suo nome alla Capitale dello Stato di Washington e fece erigere un monumento sulla sua tomba. Risarcimento morale, certo tardivo, dei mali che la civiltà dei bianchi  aveva portato ai Salish della Costa. A me piace leggere il Testamento di Capo Seattle, e questa serata, fredda ma piena di stelle, e se spegniamo tutti i riflettori le vedremo meglio, mi sembra una serata giusta per leggerlo. Perché questa sera sento che qu...

INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO IN CORTE D'APPELLO A MILANO

Immagine
  Ieri, 12 gennaio 2002, il procuratore della Repubblica di Milano, Francesco Saverio Borrelli, in toga nera in segno di lutto, nel suo ultimo discorso in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, ha detto:  "Ai guasti di un pericoloso sgretolamento della volontà generale, al naufragio della coscienza civica nella perdita del senso del diritto, ultimo, estremo baluardo della questione morale, è dovere della collettività "RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE" come su una irrinunciabile linea del Piave". Oggi, noi gente comune della società civile, noi comunità scientifica, noi comunità intellettuale, noi mondo politico, minacciati da un pericoloso sgretolamento della sfiducia nelle Istituzioni, vittime di campagne di comunicazione basate sul verosimile, non sulla verità, perché non è più vero quel che è vero, ma quel che sembra vero, noi tutti gridiamo: "RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE" Cammineremo, con passo di montagna, lento, costante, inesorabile, ...

1° MAGGIO DUEMILA: LO SCIPPO DEL PAPA.

  I festeggiamenti italiani del 1° Maggio, da sempre organizzati dai sindacati, dalle organizzazioni dei lavoratori, quest'anno sono diventati ‘Il Giubileo dei lavoratori’. Insomma, la pacca, quest'anno, l'hanno sterzata i preti. Niente da dire sulla compagnia, ma una domanda sorge spontanea: che ne sanno loro del lavoro? Sì, ne avranno pure sentito parlare, così come sentono parlare di tante altre cose, di tanti altri problemi, cui partecipano, e alla soluzione dei quali contribuiscono con la loro missione, sicuramente meritoria, di vita all'interno di una società laica di cui sono parte valida ed integrante, ma . . .    . . .  . . .  è come se uno che non capisce niente di calcio, non ha mai giocato a pallone, non va mai allo stadio e non vede mai una partita, se non, in televisione, qualcuna di quelle della nazionale, si mettesse in testa di organizzare l'autobus dei tifosi della vostra squadra, in occasione della finalissima valida per lo scudetto. Ci an...

note D'Alessandro - Fiore

  MARIA LUISA D'ALESSANDRO, Prefetto della provincia di Pisa dal 6 novembre 2021 Coniugata con Gianlorenzo Fiore * , 6 figli §   Prefetto della Provincia di Sassari dal 1 aprile 2019 al 5 novembre 2021 §   Prefetto della Provincia di Fermo dal 19 novembre 2017 al 31 marzo 2019. Nel periodo di riferimento si segnala l'istituzione, con inaugurazione alla presenza del Ministro dell'Interno, in data 17 luglio 2018, dei tre presidi delle Forze di Polizia: Questura,   Comando Provinciale dei Carabinieri e   Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Fermo. §   Commissario Prefettizio presso il Comune di Pompei dal febbraio 2017 fino al successivo mese di giugno; §   Nominata Prefetto il 27 gennaio 2017; §   Viceprefetto in servizio presso il Ministero dell'Interno - Dipartimento per Politiche del Personale Dell'Amministrazione Civile e per le Risorse Strumentali e Finanziarie -   dal 2012 al 2017: §   Membro della Commissi...

IO SAREI IMPAZZITO PER MOLTO MENO. 1999

Non mi stupisce il fatto che le mucche stiano impazzendo . Dio, o, per chi lo preferisce, la Natura , le aveva create perfette: erbivore, ruminanti, longeve; mangiavano erba, camminando e ruminando; cagavano, producendo così un concime perfetto che nutriva la terra; producevano latte; figliavano vitelli e vitelle, dopo essersi, periodicamente, godute una bella scopata con un ben fornito toro.   Non sono nemmeno sicuro che l’uomo fosse autorizzato, da Chi ha creato ed organizzato tutto, a mangiarle; mi piace di più pensare che fossero destinate a fornire latte, e non carne; sembrano fisicamente costruite per aiutare l’uomo a tirare l’aratro, o un carro, e non per diventare bistecche al sangue; questo fatto della carne al sangue, poi, è significativo, molto significativo, di che bestia sia l’uomo. Non sono vegetariano, ma nutro seri dubbi anche sul fatto che l’uomo sia stato creato carnivoro; ma di questo parleremo un’altra volta.   Rimane il fatto che, ad andare indie...

I fundamenta di Ettore Cardoni

Museo della comunicazione Aula del Comitato Scientifico Addì due del mese di marzo dell’anno del Signore millenovecentonovantanove,  Ettore Cardoni, candidato al dodicesimo posto del Comitato Scientifico, espone i suoi  fundamenta. Onorevoli membri di codesto Comitato Scientifico, mi avete chiesto di  esporre il mio pensiero, per comprendere se sarò in grado di assolvere l ’incarico di sviluppare le nuove aree tematiche del Museo, di cui è previsto  l’inserimento negli anni che vanno dal presente al 2010. Ho chiesto al Presidente, Loris Jacopo Bononi, qualche indicazione di  massima sull’argomento da trattare, e mi ha suggerito di provare a  rispondere alle seguenti domande: A) quali sono state le pietre miliari della storia degli strumenti per la  creazione dell’informazione? Che vuol dire: cosa hanno utilizzato  gli uomini, dalla preistoria ad oggi, per produrre le informazioni,  per scrivere testi, redigere saggi, cronache, leggi, norme, c...

MIGRAZIONI E CONFINI

Immagine
Entrambi i temi ci spingono a chiedersi, innanzitutto, quale fosse la destinazione primaria del Pianeta Terra. Perché tutto ciò che conosciamo è stato creato; qualcosa -ben poco- dall'uomo. Il resto -il più- non lo sappiamo. Non sappiamo Chi, o Cosa, creò la Terra, né a chi la destinò, a chi la consegnò. C'è chi crede in Dio, o in altri Esseri Superiori; c'è chi crede che il Grande Architetto dell'Universo sia la Natura stessa. Una cosa è certa: questo Pianeta, secondo il nostro modo di pensare, di valutare e di confrontare le cose, è qualcosa di così perfetto che non può essere nato dal nulla, per caso, dal Caos; è impossibile negare che sia stato creato . E così lo chiamiamo, nelle varie lingue: il Creato, the Creation, la Creatiòn, la Crèation, die Kreation, la Creaciò, Skabelsen, Chuàngzuò, Sozdaniye ; in esperanto, la Kreo . Bene. Una volta che ci siamo messi d'accordo sul fatto che Qualcuno, o Qualcosa, ha creato la Terra, e tutto ciò che di vivente la...