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ANCHE STAVOLTA I RUMORS CHE VENIVANO DAL MONDO DELLA DIPLOMAZIA ERANO CORRETTI.

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  Le voci del mondo diplomatico dicevano che i paesi arabi non si sarebbero mossi a sostegno di Hamas o di Hezbollah. E così è stato.  Chi si aspettava una forte reazione sbagliava. I terroristi sono isolati, in una opinione pubblica araba che è infine disposta a lasciarli massacrare senza versare troppe lacrime. Forse (ripeto: forse ) nemmeno l’Iran è disposto a rischiare la guerra per salvare Hamas e Hezbollah. Forse perché lì i moderati hanno vinto le ultime elezioni. Forse perché la gente è stanca dell’embargo e vorrebbe ricominciare a fare affari con l’Occidente. Si dice che l’Iran abbaierà un po', ma senza mordere. Così, anche gli States continueranno a protestare, a chiedere a Netanyahu il cessate il fuoco ma non fermeranno il flusso di dollari, armi ed informazioni con cui lo sostengono. E forse Netanyahu dirà che la pace si può anche fare, a patto che si dichiari che il terrorismo è finito.  Quest'ultimo punto è il più difficile: chi può fare una tal dichiarazion...

MERCATO IMOBILIARE USA

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  Il 29 agosto scorso avevo scritto:  ==== ==== A Giugno 2024, le nuove inserzioni di case e appartamenti in vendita sono aumentate del 6,3% rispetto al Giugno dell'anno precedente. Ma a questo dato va aggiunto il crollo delle vendite, e di conseguenza le nuove inserzioni di appartamenti e case in vendita si accumulano e si sommano alle inserzioni ancora attive sul mercato. Ciò ha causato un aumento del 36,7% dell'inventario immobiliare in America, con 840.000 inserzioni attive; il livello più alto dal giugno 2020. ==== ==== Solo 4 giorni dopo, lunedì 2 settembre, finalmente ottenni la password per consultare la Banca Dati più attendibile in questa materia, quella dell'associazione di settore. Dati che indicavano che i risultati di luglio 2024, a cui mi ero riferito, avevano evidenziato un calo, solo per quel mese (ma che si andava ad aggiungere ai precedenti), del 5,5%, raggiungendo il peggior risultato dal 2001, anno in cui la Banca Dati era stata istituita. Sperando f...

SCIACALLAGGIO, FAKE NEWS, E VERITÀ

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  L'eccezionale maltempo che ha devastato ancora una volta l'Emilia Romagna e la Toscana ha scatenato, tanto per cambiare, anche le peggiori pulsioni della nostra politica: lo sciacallaggio, la diffusione di fake news, il rimpallo delle responsabilità, il di chi è la colpa, e così via. Beati i tempi di quando ci si tirava su le maniche, e, spalando, uno bestemmiava, un'altro diceva governo ladro!, ma tutti e due cercavano di fare immediatamente qualcosa per uscire dalla disgrazia. E se uno, invece che aiutare, si metteva lì a parlar di politica, veniva liquidato con un ma vat a fè dè in tel  . . .,  patàca! Il problema è che quando una parte politica accusa l'altra con numeri farlocchi, i diffamati e calunniati devono obbligatoriamente difendersi, perché se tacciono, i diffamatori gridano: . . . visto che era vero? Non hanno nemmeno risposto! Seguono, pertanto, un po' di numeri, di date, e di nomi, su quanto è avvenuto dal 2023 ad oggi. Fondi messi a disposizione, e...

Chapeau alla Magistratura francese, che ha cavato le castagne dal fuoco a tutto il mondo civile, piegando il franco-russo Pavel Durov, patron di Telegram, la piattaforma utilizzata (anche) dalla peggior criminalità internazionale.

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  Lo spettro de La Santè (il carcere di Parigi) ha convinto Pavel Durov a cambiare le regole di Telegram. La famosa piattaforma  di messaggistica d’ora in poi fornirà gli indirizzi IP e i numeri di telefono degli utenti alle autorità che ne dovessero presentare richiesta.   I  12 capi di imputazione mossi da  les magistrats du parquet  nei confronti di Pavel Durov hanno spinto il franco-russo a non proseguire nella sua linea oltranzista.  D'altronde, Durov è cittadino francese, oltre che russo, e non poteva pensare che la Francia avrebbe potuto sopportare che un suo cittadino fosse complice, o comunque favoreggiatore, di criminali internazionali della peggior specie. "Nelle ultime settimane - ha dichiarato Durov - un team dedicato di moderatori, sfruttando l’intelligenza artificiale, ha reso la ricerca su Telegram molto più sicura. Tutti i contenuti problematici che abbiamo identificato nella ricerca non sono più accessibili. Chi trovasse qualcosa di ...

SONDAGGIO INTENZIONI DI VOTO (se votassero in USA) DEGLI ITALIANI

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  Il 56,2% degli elettori della Lega e il 47,2% degli elettori di FDI voterebbero Trump, se vivessero in USA.  Fortunatamente sono quattro gatti (8.700.000 su 49.500.000 italiani aventi diritto al voto, alle ultime elezioni, quelle per il Parlamento Europeo), e dei quattro gatti solo la metà (due gatti) voterebbero Trump. Spero che la Comunità italo-americana negli States la pensi nello stesso modo. Auguri, Kamala!

Ulteriore rinvio della comunicazione della pena comminata aTrump

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  Il Giudice Juan Merchan, di New York, ha rinviato per la seconda volta la data in cui avrebbe dovuto rendere nota la pena per la sentenza di condanna dell'ex presidente Donald Trump, già ritenuto, all'unanimità, dalla Giuria popolare, colpevole di tuti i 34 capi di accusa. Negli States, infatti, la Giuria popolare decide, irrevocabilmente, se l'imputato è colpevole o innocente.  Nel caso in cui l'imputato sia stato ritenuto colpevole, è il Giudice che determina quali e quante pene comminare. Trump è stato ritenuto colpevole di tutte 34 le accuse che gli erano state mosse, e il Giudice Juan Merchan avrebbe dovuto esprimersi prima in luglio, ma rinviò al 18 settembre (la scorsa notte, per noi), ma ha rinviato ulteriormente. Al 26 novembre, dopo le elezioni. Merchan ha scritto di aver preso questa decisione "per evitare qualsiasi apparenza, per quanto ingiustificata, che il procedimento sia stato influenzato o cerchi di influenzare le imminenti elezioni presidenzia...

Intervista a Matteo Renzi per «Il Mattino» del 18-09-2024 di Adolfo Pappalardo

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Matteo Renzi, leader di Italia Viva, non ha dubbi: ok al terzo mandato a Santa Lucia di De Luca. E proprio oggi sarà con il governatore per un'iniziativa comune contro l'Autonomia. Anzitutto la nomina alla Ue del ministro Fitto. Lei, al di là delle distanze politiche, chiede di fare il tifo per lui. «Raffaele è un avversario politico ma è anche una persona che stimo: naturale augurargli buon lavoro, anche perché rappresenta l'Italia. E noi siamo all'opposizione del governo, non del Paese. Dopo di che, il vero problema non sono i nomi e i portafogli dei commissari ma il futuro dell'Europa: o si cambia o si muore». Sta dicendo, quindi, che l'Europa e la von der Leyen devono cambiare passo. Come? «La commissione Ursula bis non potrà fare peggio della precedente: ha varato il green deal, che non ha aiutato l'ambiente ma in compenso ha danneggiato l'industria europea; nei conflitti internazionali l'Europa non ha toccato palla. Ora siamo a un bivio: Mario ...