Post

DAVID BROOKS SUL NEW YORK TIMES

Immagine
da New York Times di David Brooks Il trumpismo . . . riguarda principalmente l'acquisizione del potere, il potere fine a se stesso. È un attacco su più fronti per trasformare la Terra in un parco giochi per uomini spietati, quindi, naturalmente, qualsiasi istituzione che possa limitare il potere deve essere indebolita o distrutta.  Il trumpismo riguarda l'ego, l'appetito e l'avidità, ed è guidato da un'avversione primordiale per gli elementi più elevati dello spirito umano: apprendimento, compassione, meraviglia scientifica, ricerca della giustizia . . . Quello che sta succedendo ora non è politica normale. Stiamo assistendo a un attacco alle istituzioni fondamentali della nostra vita civile, a cui tutti dovremmo giurare fedeltà, democratici, indipendenti o repubblicani che siano. È tempo di una rivolta civica nazionale su vasta scala. È tempo che gli americani nelle università, nel diritto, nell'imprenditoria, nelle organizzazioni non profit e nella comunità ...

GIAMPIERO MUGHINI SU MATTEO RENZI

Immagine
  Pur non essendo un consumatore spasmodico di talk politici, li vedo, a volte, con gran piacere! E a volte, paragono i due Matteo . . . Il Matteo Salvini. Ricco di formidabili pronostici elettorali a suo favore, discorsi inutili sul suo voler parare, a tutti i costi, agli sbarchi dei migranti clandestini e il suo vanto indefesso, che il 33% degli italiani lo voterebbe solo per questo. Argomento questo da due soldi e forse meno!  Il Matteo Renzi è, invece, quando lo ascolto, altra cosa e, ai miei occhi, continua a rappresentare il centro democratico, liberale, europeista, e cose così nelle quali si identifica un borghese repubblicano come il sottoscritto. La mappa politica italiana funziona così . . .  Il Matteo quello buono parla di conti pubblici da salvaguardare, di pensioni che non possono essere anticipate perché il costo sulla collettività è strabordante, di buoni rapporti con l’Europa, il cui primo sintomo è l’abbassamento dello spread, di asili nido da offrir...

LE ULTIME SPARATE DI MR TRUMP.

Immagine
  Leggo che Donald Trump ha dichiarato: = = = = " Dovete sapere che il periodo in cui il nostro Paese è stato più forte, credetemi, è stato dal 1870 al 1913. Perché era tutto basato sui dazi, e non esisteva l’imposta sui redditi.  Poi, nel 1913, qualche genio ha avuto l’idea di dire: ‘Facciamo pagare il nostro popolo’, invece che i Paesi stranieri che ci stavano derubando. [Falso; i dazi li paga il consumatore, e quindi il popolo!] Il Paese non è mai stato così ricco come allora, in termini relativi. Avevamo così tanti soldi che non sapevamo cosa farcene. Si facevano riunioni. Si creavano comitati. E questi comitati lavoravano senza sosta solo per studiare come impiegare il denaro che aveva il Tesoro degli Stati Uniti d'America. Per decidere a chi darli.” = = = = QUESTO RACCONTO È UN FALSO STORICO.  Gli USA, tra il 1870 e il 1913 (mio padre e mio nonno vivevano lì) è stato un Paese con disuguaglianze semplicemente spaventose, devastato da grandi crisi finanziarie (1873 e ...

L'UNGHERIA ESCE DALLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE

Immagine
  Il Parlamento ungherese ha approvato la proposta del governo di Viktor Orban di avviare il ritiro del Paese dalla Corte Penale Internazionale (CPI); decisione annunciata a inizio aprile durante la visita a Budapest del premier israeliano Benjamin Netanyahu, attualmente oggetto di un mandato di arresto internazionale. L’Ungheria, in questo modo, diventa l'unico tra gli Stati membri dell'Unione Europea a non riconoscere la Corte Penale Internazionale, mettendo in discussione i principi stessi del rispetto dei diritti umani e delle norme internazionali su cui si fonda l’UE. Non dovrebbe essere consentito ad uno Stato membro dell'UE una simile scelta, se non nel caso di uscita dall'Unione. Mandati internazionali emessi dalla Corte Penale Internazionale ed attualmente vigenti: - Gerasimov (Russia) ex-viceministro della Difesa e capo di stato maggiore delle forze armate, incriminato per crimini di guerra, inclusi omicidio e saccheggio. - il Generale russo Kobylash (Russia),...

ANCHE BASTA CON CERTE IPOCRISIE

Immagine
  Le parole, in tutte le lingue, hanno un significato ben preciso, ed ognuno deve essere responsabile di ciò che dice. Pertanto, anche basta col dire che i cinesi ci hanno invaso con i loro prodotti di scarsa qualità, spesso taroccati, copie di scarso valore dei nostri originali! Non ci hanno invaso! Siamo stati noi occidentali a dir loro che eravamo pronti a chiudere un occhio sulla qualità dei prodotti, purché costassero poco. Poi abbiamo strizzato anche il secondo occhio, purché il prezzo diminuisse ancora. Bando all’ipocrisia, quindi. Diamo a Cesare quel che è di Cesare, e al diavolo, ingordo, avido e vorace, quel ch’è del diavolo! Il reato di ricettazione è più grave di quello di furto, ed è punito con pene otto volte più pesanti. Giustamente, perché se non ci fosse chi acquista oggetti rubati non ci sarebbero ladri. Idem, se non ci fosse stato chi ha ordinato (il termine utilizzato nel linguaggio commerciale è emblematico) prodotti di scarsa qualità, spesso taroccati, copi...

LETTERA APERTA A TRUMP DI UN MEDICO UCRAINO

Immagine
Il famoso campione mondiale di scacchi Garri Kimovič Kasparov, dissidente russo che dal 2014 ha ottenuto la cittadinanza croata e vive a Podstrana, vicino a Spalato, e sul quale, dal 2024, pende un mandato di ricerca internazionale del governo russo per tradimento, chiede di diffondere la lettera aperta di un medico ucraino diretta a Trump. Accolgo la richiesta con tutto il cuore, prima che per dovere di cronaca. = = = = = Vuole parlare di “accordi di pace”, signor Trump?  Allora ascolti me, un medico che ogni giorno mette sul tavolo operatorio i corpi straziati di bambini! Che taglia frammenti di cervello con il bisturi, che asciuga il sangue dagli occhi di madri che hanno perso tutto! Sta parlando di “cedere territori”? Vi mostro i territori: questi sono pezzi di muscoli sull'asfalto vicino a Mariupol. Questi sono passeggini schiacciati dai carri armati a Bucha. Queste sono aule scolastiche bruciate a Chernihiv, dove i bambini sono riusciti a scrivere “HELP” con il gesso sulle la...

IL 25 APRILE È LA FESTA DELLA LIBERAZIONE! PUNTO!

Immagine
E basta, con tutte queste ipocrisie. Su proposta del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, il Principe e Luogotenente del Regno d'Italia Umberto II° di Savoia, il 22 aprile 1946 emanò un decreto legislativo luogotenenziale con Disposizioni in materia di ricorrenze festive, che all'articolo 1 stabiliva la festività del 25 aprile per quell'anno, per: La liberazione d'Italia dall'occupazione nazista e dal fascismo, a coronamento della resistenza italiana al nazifascismo. Il Decreto fu rinnovato nei due anni successivi, finché, Il 27 maggio 1949, divenne Legge (la 260/1949, ancora oggi in vigore). La Storia -assolutamente inconfutabile- racconta che il fascismo fu un ventennio durante il quale l’Italia fu governata da un regime dittatoriale, nel quale le libertà individuali furono soppresse.  La propaganda del regime propugnava la conformazione a ideali quali il nazionalismo, il patriottismo, il militarismo, l'eroismo e l'esaltazione della civiltà romana. ...